SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Si respira un’aria pulita. Finalmente c’è una vera collaborazione, qualcosa è cambiato». Giuseppe Ricci è entusiasta nell’annunciare l’incontro di lunedì prossimo presso lo chalet “La Serenella” (concessione 17, ore 15.30) a cui parteciperanno, tra gli altri, il sindaco Giovanni Gaspari, gli assessori regionali Antonio Canzian, Sandro Donati e Serenella Moroder (rispettivamente con deleghe al Commercio, alla Difesa della Costa e al Turismo) e quelli locali Domenico Mozzoni e Margherita Sorge. Presente anche, per la provincia, l’assessore al Turismo Bruno Gabrielli.
Si tratterà di un’occasione importante per discutere di temi caldi e cari all’Itb: «Discuteremo di protezione della costa – continua Ricci – di Piani regolatori di Spiaggia, di norme normative europee sulla sicurezza alimentare, dei rinnovi dei patentini degli assistenti a terra, delle iniziative da sostenere contro la normativa europea e sulle manifestazioni estive degli stabilimenti».
Nella conferenza stampa avvenuta allo chalet “La Bussola”, durante la quale sono stati offerti piatti tipici sambenedettesi, è stato inoltre possibile tornare sull’annosa questione delle concessioni: «Il Governo ha bocciato la possibilità di avere autorizzazioni ventennali in cambio di investimenti. Non capiamo il motivo. L’eventualità era prevista nella Finanziaria 2007. Ecco perché chiediamo che i nuovi politici eletti in Consiglio ci rappresentino con proposte ed idee nelle conferenze fra Stato e Regione».
«Sempre lunedì verrà infine consegnata l’ordinanza di sicurezza balneare agli addetti alla spiaggia. Mi auguro – ha concluso Ricci – che i concessionari della Provincia partecipino in massa».

Lascia un commento
gradirei informare gli organizzatori dell'incontro che il governo non ha bocciato le concessioni ventennali, bensi l'europa che nel 2009 ha iniziato l'apertura dell'infrazione europea nei confronti dell'italia.Gradirei informare che il governo si è subito mosso approvando il decreto milleproroghe in via definitiva a febbraio 2010 quel decreto oggi è una legge dello stato. Nel decreto si prevede che le concessioni vengano prorogate fino al 31 dicembre 2015 in attesa che i tecnici del ministero valutino come poter procedere successivamente senza incorrere nell'infrazione europea. Visto tutti i vincoli che l'europa ci impone era forse meglio non entrare in Europa?
UNA LUNGA BRUTTA STORIA da raccontare Ti voglio informare che la nostra associazione è contraria alla soluzione “FINO A VENTI ANNI” La nostra preoccupazione è quella che si possa prendere soluzioni simili a quella, che sicuramente non garantirebbe il nostro lavoro, i nostri investimenti e il nostro futuro da imprenditori turistici balneari come definitoci dalla legge 135 del 2001 . Se poi prendiamo come esempio il modo in cui hanno trattato fino ad oggi il problema delle pertinenze demaniali commerciali inserite all’interno delle nostre concessioni, la preoccupazione aumenta notevolmente. Non possiamo continuare a delegare chi non conosce la nostra realtà,… Leggi il resto »
Si è vero, ma ad onor di cronaca bisognerebbe aggiungere che, contestualmente, e dopo ben 68 anni (dal 1942 …, dai tempi del _____), il Governo ha abrogato una parte dell'art. 37 del Codice della Navigazione che garantiva ai concessionari il diritto di insistenza. Occorre anche precisare che questo passaggio contestuale, cioè il fatto di far coincidere l'abrogazione della norma di prelazione del concessionario in sede di rinnovo con quello della sospensione in regime di prorogazio delle concessioni in essere, è stato interpretato da alcuni come un modo per dare una botta al cerchio ed una alla botte, cioè di… Leggi il resto »