ASCOLI PICENO – «La Commissione Europea, in contrasto con la volontà dei cittadini, ha posto fine alla moratoria sulle coltivazioni di Organismi Geneticamente Modificati dando il via libera alla coltivazione della patata trasgenica Amflora, e a tre nuovi mais biotech. Trovo questa decisione gravissima e inaccettabile». Parla così Gabriele Illuminati, capogruppo di Rifondazione in Provincia che, assieme ai colleghi Rossi e Binari ha presentato la mozione contro la decisione presa dall’Europa che verrà discussa nel Consiglio Provinciale del prossimo 15 aprile.

«Tale coltura Ogm – continua – presenta dei profili di rischio molto alti perchè contiene un gene marker che provoca resistenza ad un antibiotico importante per la salute umana. In questo modo non solo è stato violato il principio di precauzione nei confronti delle colture geneticamente modificate ma anche la direttiva Ue 2001/18 che proibisce espressamente l’autorizzazione per gli Ogm che contengono geni di resistenza ad antibiotici importanti per la nostra salute».

«Inoltre – continua la mozione che sarà discussa a Palazzo San Filippo – l’agricoltura della nostra Regione e della nostra Provincia rischia di veder pregiudicate le sue colture tipiche e di eccellenza dalla fine della moratoria sulle coltivazioni Ogm. La Provincia di Ascoli Piceno già con delibera consiliare n. 130 del 26.11.2004 proclamava “Provincia libera da Ogm” vietando su tutto il proprio territorio la sperimentazione in campo aperto e la coltivazione di OGM, considerando che il territorio agricolo provinciale è da ritenersi “area omogenea” perché costituita da sistemi agrari coerenti ed interconnessi per tipologia agroecologica».

Infine conclude: «Chiediamo pertanto al Consiglio Provinciale di esprimere la propria contrarietà verso la delibera della CEE che ha dato il via libera alla coltivazione della patata ed ai mais trasgenici, ribadendo e rafforzando quanto contenuto nella delibera sopra citata».

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