ANCONA – Sandra Amurri, durante la recente campagna elettorale marchigiana, è stata un costante colpo di spillo nei confronti dell’accordo tra Partito Democratico e Udc (causa della fuoriuscita della sinistra delle coalizione). Non stupisce quindi il suo ribadire le stesse convinzioni in un articolo pubblicato dal Fatto Quotidiano, battagliero giornale dove scrive la stessa Amurri, che poi ha postato sulla sua pagina di Facebook lo stesso articolo.

La tesi della Amurri (che probabilmente ha scritto prima ancora che si conoscesse la composizione del Consiglio Regionale, con l’esclusione del candidato della sinistra Massimo Rossi), è che l’Udc, scesa nei consensi, non è stata affatto strategica per la vittoria di Spacca, e anzi la sinistra avrebbe aumentato i consensi rispetto alle passate tornate elettorali. Per cui l’operazione avrebbe avuto come effetto finale quello di creare malumore all’interno del Pd e l’affermazione, seppur di poco, del Pdl quale primo partito regionale.

In risposta al suo articolo il riconfermato presidente Gian Mario Spacca (che ha basato con forza la campagna elettorale su internet e sui social network) ha commentato con un breve “Fuori di testa!” quanto scritto da Sandra Amurri. E così, assieme a tanti commenti elettorali, la polemica tra il presidente e la giornalista s’è nuovamente rinfocolata.

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