GROTTAZZOLINA – Gli studenti del Liceo Classico “Leopardi” di San Benedetto scoprono l’arte sul palcoscenico, la potenza espressiva e catartica del teatro e la potenza eterna e tragica di Euripide.
Domenica 21 marzo alle ore 18, presso il Teatro “Ermete Novelli” di Grottazzolina, infatti, “Nessunteatro” e il Laboratorio Teatrale del Liceo Classico “Giacomo Leopardi” di San Benedetto del Tronto riporteranno in scena le “Baccanti. Ambigue, troppo ambigue”.

Lo spettacolo, tratto dalla tragedia di Euripide, è il frutto del laboratorio teatrale 2009/2010 condotto nel Liceo dal regista Matteo Ripari. Dopo il debutto, avvenuto nel maggio scorso al Teatro Concordia di San Benedetto del Tronto, lo spettacolo ha partecipato al XV Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani (Sicilia, maggio 2009) e alla rassegna dei TAU –Teatri Antichi Uniti- (Cupra Marittima, giugno 2009).

Il percorso di formazione con il gruppo del laboratorio teatrale del Liceo Classico Leopardi di San Benedetto del Tronto, dice il regista, inizia da collegamenti poco razionali sulla possibilità di spaziare tra musica, poesia e miti, «volando alto col teatro sopra una delle tragedie più importanti di sempre e precipitando con essa verso un epilogo luttuoso, tragico, tra uccisioni, vendette e dolori strazianti. La Catarsi, nelle Baccanti di Euripide, è un passaggio obbligato: rimanere indifferenti all’azione è pressoché impossibile».

Continua Ripari: «Allora cerco di ascoltare, mi faccio guidare da questi giovani attori e attrici, aspetto le loro idee, quelle giuste, cercando di capire dove vogliono spingersi, quale vento desiderano seguire e se sono disposti a perdere e a perdersi nell’ambiguità di Dioniso. Il difficile per me è dire loro che tutto può andar bene con questo testo, che le verità sono poche, che anche la confusione è necessaria, che i tentativi migliori sono quelli inutili».
Ingresso 10€Info e prenotazioni: 329.7020664 – info@nessunteatro.it

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