SANT’EGIDIO – Il magistrato blocca il funerale di Piermario Pompei, il 22enne morto per un possibile arresto cardiaco dopo una partita di calcetto. Poichè era stato dato il nulla osta per la sepoltura, il corteo funebre venerdì pomeriggio era già in procinto di spostarsi dalla cappella dell’ospedale di Sant’Omero dove era stata allestita la camera ardente, alla chiesa di Sant’Egidio alla Vibrata, dove alle 15 sarebbe stato celebrato il rito funebre, quando è arrivato lo stop imposto dal sostituto procuratore Greta Aloisi, che ha disposto l’autopsia sul giovane per accertare le cause della morte, definita «sospetta». Inizialmente infatti sul corpo era stato solo eseguito un esame diagnostico.

Sul posto sono intervenuti a notificare la decisione del magistrato i Carabinieri di Nereto, che hanno provveduto a far spostare la salma dalla cappella all’attiguo obitorio.

E’ stato un ulteriore shock quello che hanno vissuto i familiari del giovane, già duramente provati dall’improvvisa morte di Piermario, colpito da un malore mentre stava tornando a casa in auto dopo una partita di calcetto tra amici.

L’esame autoptico disposto dal magistrato dovrebbe essere eseguito nel pomeriggio di sabato 27 febbraio, e sarà volto ad accertare con maggiore precisione la causa del decesso.

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