GROTTAMMARE – Una giornata di festa quella che si è tenuta domenica 17 gennaio presso la chiesa di San Martino di Grottammare.

Al termine delle messe, presiedute da Don Anselmo alle ore 8,30, 10 e 11,30, sono stati distribuiti i tipici pani benedetti. Alle 15,30 c’è stata la solenne processione con tutti gli animali, il percorso è partito dalla chiesa di San Martino, è poi proseguito lungo via Valtesino, via Cilea, via Doninzetti, Piazzale Riviera Gomme – Isolguaine, Via Copernico, via Galilei per poi terminare con la benedizione davanti alla Chiesa di San Martino.

Sul palco della benedizione, dopo i saluti del Sindaco Luigi Merli e del candidato alle regionali Pietro Colonnella (che ogni anno partecipa alla festa ndr), ha preso la parola Mimmo il responsabile del canile intercomunale della Riviera delle Palme, sottolineando: «Quest’anno abbiamo realizzato il calendario dell’associazione della “Lega Nazionale del Cane”, con le immagini degli animali abbandonati nei canili e dietro abbiamo scritto questa frase: “Meglio soli che male accompagnati“, perché i nostri amici cani tante volte si ritrovano come padroni delle pessime persone. Il cane invece è un grande amico dell’uomo, pensate che in questo momento ad Haiti ci sono diversi cani che stanno aiutando nella ricerca dei dispersi con il loro fiuto sensibilissimo. Una raccomandazione: è importantissimo il microchip che si applica all’animale, perché molte volte arrivano da noi cani portati dagli “Accalappia-Cani” con il collare o con direttamente il guinzaglio che sono scappati dal loro padroni, ma siccome non hanno il microchip non possiamo riportarli a casa loro. Il suddetto sensore elettronico si può applicare presso il proprio veterinario di fiducia. Nel canile ci sono molti animali che aspettano un padrone, se avete in mente di prendere un cane fate un pensiero ad un animale che è ricoverato da noi, così avrete fatto anche un opera buona sottraendo il cane dalla solitudine».

La festa è poi proseguita con le canzoni dei “Cantori di Sant’Antonio” e con la “pizzica” messa in scena dalle catechiste della parrocchia. È stata poi accesa la tradizionale “fochera“, dove tutti i bambini e non, sono rimasti ad ammirare la magia del fuoco. Alla manifestazione era presente anche uno stand gastronomico.
La presidente del comitato Rosalia Lucente ci informa: «questa è una festa che si rinnova ogni anno, come sempre è piena di allegria e tanto divertimento, colgo l’occasione per ringraziare tutti i volontari che con dedizione, passione e gratuità, sottraggono il loro tempo dalle famiglie per permettere la realizzazione di questa e di altre feste della parrocchia, grazie».

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