SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Clicca qui per leggere la prima parte.
LUGLIO
Il 16, due giorni dopo l’esclusione della Samb dei Tormenti, il sindaco Gaspari va a Roma e incontra l’avvocato Gentile della Figc, che gli prospetta i passi da compiere per far rinascere una nuova Samb: «La D è possibile, ma servono 300 mila euro e una società seria e locale». Il candidato non può che essere Sergio Spina, il quale sta già lavorando al progetto da quando l’operazione “salvataggio vecchia Samb” si è rivelata impossibile. Tanto che sul sito www.sambenedettesecalcio.it parte il sondaggio per decidere il nuovo logo. Il 18 Gaspari e Spina illustrano ai tifosi il percorso della rinascita: c’è l’appello agli imprenditori per unirsi a Spina e Claudio Bartolomei. Il ds Giulio Spadoni è già all’opera per costruire la squadra, «pronta all’80%»: si riparte da Palladini, Pazzi, Giandomenico, Pulcini, Zazzetta, Iacoponi, Carioti, Caselli, Valente e Natalini. Ma ancora non si sa in quale categoria. Il 22 Gaspari presenta la domanda di iscrizione alla serie D a Roma: «La documentazione è a posto, Tavecchio è d’accordo ad ammetterci in D». Arriva l’ufficialità del nuovo allenatore: è Pasqualino Minuti, il suo vice è Chimenti. Tornano gli ex Ogliari e Basilico. Il 28 viene costituita ufficialmente dal notaio l’Us Samb: il presidente è Sergio Spina, il vice Claudio Bartolomei. Lo stesso giorno Spadoni consegna i 300 mila euro a Roma. Il 29 la squadra parte per il ritiro di Castel di Lama: lo staff è già al completo, tra i giocatori si aggiungono Cacciatore, Gentili, Chessari e Ivan D’Angelo, mentre Rumignani rifiuta il ruolo di direttore tecnico (andrà poi al Treviso).
Sembra tutto ok per la serie D, ma arriva la mazzata: il 30 il Consiglio Federale rinvia la decisione sulle squadre escluse dal professionismo, ma il giorno dopo il presidente federale Abete, in un’intervista al Corriere dello Sport, è categorico: serie D solo per le squadre escluse dalla Prima Divisione, Eccellenza per Samb e Pistoiese, escluse dalla Seconda.
AGOSTO
Il 1° Spina e Gaspari convocano un’affollata conferenza stampa in Comune: «Abbiamo fatto tutto quello che ci aveva chiesto la Figc, l’avvocato Gentile e Tavecchio ci avevano prospettato la D, ma Abete ci ha spiazzato». Palladini rassicura: «Noi rimarremo in qualsiasi campionato». Spina non molla: «Non mi tiro indietro in caso di Eccellenza». Gaspari propone un’azione comune con il sindaco di Pistoia, Piunti dice che la Provincia farà pressione su Abete. Intanto è ufficiale il nuovo logo: lo scudetto con il Torrione. Il 4 Gaspari e il sindaco di Pistoia scrivono ad Abete: «Vogliamo la D per meriti sportivi e per evitare problemi di ordine pubblico». Ma le notizie da Roma non sono buone: è ormai certa l’Eccellenza. E arrivano le defezioni: Pazzi va al Fano, anche Iacoponi lascia il ritiro. Nel frattempo i ragazzi rimasti disputano le prime amichevoli: 2-1 a Montegranaro, 0-0 con l’Atletico Piceno, 8-0 all’Acquaviva, 4-0 alla Cuprense. Il 10 arriva l’ufficialità: è Eccellenza. Botta durissima, ma la nuova società non molla.
L’11 arrivano due brutte notizie: scompare Gino Spina, il padre di Sergio; viene resa nota la malattia dell’ex Solfrini, visitato da una delegazione rossoblu: ha la Sla, come Borgonovo. C’è lo sponsor, e pure importante: Vivimind, prodotto di un’azienda farmaceutica italocanadese. Parte la campagna abbonamenti: prezzi popolari e maglia rossoblu in omaggio, la risposta dei tifosi è subito incredibile. Nel frattempo si sono aggiunti alla rosa Mengo e D’Aniello. Il 21 è ufficiale l’organico dell’Eccellenza, allargata a 20 squadre per il “caso” Vigor Senigallia e l’ammissione in sovrannumero della Samb. Ultime amichevoli: sconfitta e parapiglia finale con la Santegidiese, vittoria con la Sangiustese (e presentazione della squadra ai tifosi). Arriva anche Oresti. Il 31 esordio ufficiale: 3-0 al Montegiorgio in Coppa Italia.
SETTEMBRE
Continuano i rinforzi: arriva Fabio Bianchi. Il 6 l’esordio in campionato: esodo di almeno 800 tifosi rossoblu a Montegranaro, sotto il grido «Ricominciamo». Ma i gialloblu acciuffano l’1-1: Samb, benvenuta all’inferno. Spina non è contento: «Dovevamo vincere». Minuti chiede tempo: «Dobbiamo capire il campionato». L’entusiasmo non cala: superati i 1000 abbonamenti. Ma il 9, nel primo turno infrasettimanale, arriva una sfortunata sconfitta contro il Piano San Lazzaro, la squadra di un quartiere di Ancona: i tifosi si sentono umiliati e contestano duramente Minuti (mai amato da molti per i suoi trascorsi all’Ascoli) e la squadra. Decisione lampo di Spina: Minuti esonerato, squadra a Palladini, ancora mai sceso in campo per squalifica. Spadoni commenta: «Credevamo in Minuti, ma non possiamo attendere». Va via il portierino Santandrea, protagonista in negativo della sconfitta, scambiato con l’altro under Bizzarri della Santegidiese. In porta arriva D’Ambrogio, ma da ora giocherà Chessari.
Il debutto di Palladini è ok: 2-0 alla Real Metauro nel minuscolo impianto di Calcinelli. Ancora rinforzi: arrivano Menichini e Tosto. Il 16 c’è l’amichevole Samb-Rimini: raccolti 5mila euro per la famiglia di Solfrini. Viene presentato il settore giovanile, rinato grazie alla collaborazione delle altre società cittadine e al lavoro di Vincenzo Sciocchetti e Pino D’Angelo: la nuova società punta sui giovani. Nuova, e stavolta meritata, sconfitta casalinga: la Cingolana batte la Samb 2-0, Spina è furioso: «Tutti in ritiro a Norcia»; per Palladini «è un blocco mentale»; il ds Spadoni viene preso di mira dai tifosi. Nel turno di Coppa è solo 0-0 a Montegranaro. A Macerata trasferta vietata ai tifosi rossoblu: anche in Eccellenza il Casms prende di mira la Samb. Anche con la Fulgor Maceratese è 0-0, Spina e Spadoni furiosi con l’arbitro per i rigori non dati. Ma Spina è fiducioso: «Oggi inizia il nostro campionato. Credo nella promozione». Il consiglio comunale affida all’Us Samb la gestione del “Riviera”. Arriva l’ultimo rinforzo: Rulli.
OTTOBRE
Squalificato Palladini dopo il parapiglia a Macerata: in panchina, fino al 14, siederà Chimenti. Si ferma per infortunio Giandomenico, croce e delizia di questo inizio campionato: la squadra viene ridisegnata col 4-4-2. Contro la Fortitudo Fabriano è 1-0, la Samb è in crescita: per Chimenti «si è giocato a una porta sola». In Coppa Grottammare travolto 3-0, la Samb passa il turno. Altro turno casalingo, Tolentino battuto 2-0: percorso netto per Chimenti, che ha fatto tornare la fiducia. Anche ad Osimo si vince 2-0, e la vetta si avvicina: -5 dalle capoliste Urbania e Fermana. Spina però non si accontenta: «Il momento difficile è stato superato, ma non possiamo mai abbassare la guardia». Samb straripante con la Castelfrettese, sconfitta 3-0; l’Urbania vince sempre, ma Palladini ripete: «Non guardo la classifica». A Urbino è solo 1-1, e tornano puntuali i mugugni; ma Pulcini ricorda: «Il campionato è lungo». Il 31 viene presentato il progetto Fondazione Samb, con le porte aperte all’ingresso delle sottoscrizioni “Tifosi Pro Samb” (che nel frattempo ha raccolto quasi 9mila euro per circa 50 sottoscrittori) e “100×100 Samb” (che finanzierà la storica partecipazione della Samb al Torneo di Viareggio nel 2010).
NOVEMBRE
Montegiorgio battuto 1-0 in casa; l’allenatore ospite Clerici accusa: «Samb sleale». Palladini risponde per le rime: «Il nostro gol è regolare, la vittoria è meritata». Il 4 arriva la sconfitta in Coppa Italia contro la Fermana, e ci sono incidenti fuori dallo stadio: 22 tifosi rossoblu indagati e 3 fermati. Vengono decise restrizioni per la trasferta di Jesi, nella quale la Samb acciuffa il 2-2 nel finale grazie a Cacciatore. Con un comunicato la società risponde alle accuse di favoritismi arbitrali da parte delle altre squadre: «Noi penalizzati più volte». La Vigor Senigallia viene battuta 3-0 senza problemi: in casa la Samb ormai marcia spedita. Il Casms decide di riservare Samb-Fermana ai soli abbonati rossoblu: Spina cerca una soluzione, ma arriverà solo la diretta tv su Rai Tre. In Coppa Piano San Lazzaro battuto 2-0: ma la qualificazione è legata al risultato della Fermana. Anche l’altra trasferta a Macerata, sul campo della Vis, è negata ai tifosi rossoblu: la Samb va in svantaggio, poi negli ultimi minuti piazza 3 gol con una rocambolesca rimonta. Ormai l’Urbania è a -3.
Viene inaugurato il nuovo Campo Europa, coperto in sintetico grazie all’impegno di Comune e Mariner: finalmente un campo per gli allenamenti della prima squadra e le gare delle giovanili. Ancora brutte notizie dal recentissimo passato rossoblu: arrestato Marco Mongardini, ex patron del Centobuchi e già pretendente all’acquisto della Samb; arrestato l’ex ds Luca Evangelisti per un giro di scommesse su decine di partite di serie C, tra cui un Samb-Potenza. Mentre slitta al 17 dicembre la decisione sul rinvio a giudizio dei Tormenti. Il 29, in uno stadio aperto solo agli abbonati (che sono però ben 1414, un numero incredibile per l’Eccellenza), la Samb travolge 4-1 la Fermana: su tutti spicca Ivan D’Angelo, autore di uno show sul campo e poi in sala stampa.
DICEMBRE
Il 2 giallo per Grottammare-Samb, che la società biancoceleste ha chiesto di giocare in casa nonostante la richiesta rossoblu di inversione: la vendita dei biglietti viene sospesa dalla Questura. Vengono ventilate le “porte chiuse”, poi prevale il buonsenso e la capienza del “Pirani” viene portata a 1960 spettatori. In Coppa la Fermana batte il Piano San Lazzaro ed elimina la Samb. Il 6 arriva lo storico Grottammare-Samb in un “Pirani” stracolmo: è solo 0-0, fallito l’aggancio alla vetta. Le ultime partite del girone d’andata si profilano decisive per le ambizioni della Samb. Spina chiama tutti allo stadio per la partita casalinga contro la Vis Pesaro, altra pretendente al salto di categoria. Ma prima c’è la cena di fine anno con i ragazzi delle giovanili, da far crescere «come calciatori, ma prima di tutto come uomini»: un leit-motiv della nuova Samb.
Il 16, contro la cinica Vis Pesaro, arriva una sconfitta immeritata per 1-0: i pesaresi vanno in testa insieme all’Urbania. Nel frattempo Basilico, che sta trovando sempre meno spazio, rescinde il contratto: andrà in D al Latina. Nel turno infrasettimanale la Samb si riscatta battendo 2-0 in trasferta la Biagio Nazzaro: raggiunta la Vis Pesaro, ma l’Urbania continua a scappare. Il 17 arriva la notizia del rinvio a giudizio dei Tormenti e di Di Biagio: il processo inizierà il 21 settembre 2010. Nel successivo turno casalingo, in una San Benedetto gelata, la Samb supera 2-0 l’Urbania: è sorpasso, la Samb va in testa per la prima volta dall’inizio del campionato e si laurea campione d’inverno. Grande gioia alla cena di Natale del 22: i giocatori regalano una targa al presidente Spina, «primo tifoso e primo amico», ma il vicepresidente Bartolomei ribadisce: «Senza Spina il calcio a San Benedetto sarebbe finito, dove sono gli altri imprenditori sambenedettesi?».
Prima del Natale c’è tempo per una notizia a lungo attesa: arrivano le sentenze per il fallimento della Samb del 1995. Condannati i Venturato padre e figlio, assolto Umberto Travaglini. L’anno si chiude con una vittoria in amichevole contro la Folgore Falerone e, purtroppo, con una brutta notizia: la scomparsa del tifoso Andrea Pomili dopo un incidente sul lavoro.

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