ASCOLI PICENO – Venerdì scorso, al Teatro delle Muse di Ancona, al termine della giornata sulla Politica Regionale Unitaria – sessione annuale di Sorveglianza 2009 Fesr (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) – Regione Marche 2000/2006, il vice Presidente della Regione Marche, Paolo Petrini, ha consegnato i riconoscimenti alle “Best Practices” tra le iniziative finanziate coi fondi europei Docup Obiettivo 2 Marche 2000 /2006.

Nella “Misura 3.3 – Aiuti agli investimenti per la riqualificazione della rete dei servizi socio – assistenziali”, il riconoscimento come migliore iniziativa è stato assegnato al Comune di Ascoli Piceno per il progetto “Centro Polifunzionale per disabili Simona Orlini”.

Il riconoscimento è stato ritirato dall’ing. Vincenzo Ballatori, dirigente dell’Area Tecnica Opere Pubbliche, che nell’iniziativa ha svolto le funzioni di Responsabile del Procedimento e Direttore dei Lavori, per quanto concerne la parte costruttiva.
Il Centro Polifunzionale per disabili è ospitato presso l’ex scuola elementare di via Galiè, una struttura di circa 1.300 metri quadrati risalente agli anni ’30, che è stata restaurata e adeguata alla nuova destinazione mediante due stralci funzionali di lavori.

Il primo stralcio di 800 milioni di lire (€ 413.165,51) è stato completamente finanziato dalla Fondazione Simona Orlini: con tali lavori è stato realizzato, nei piani terra e seminterrato, il “centro diurno”, costituito da laboratori, sala riunioni e conferenze, spazi “teatrali” e per cerimonie.
Il secondo stralcio di € 200 mila è stato invece finanziato coi fondi europei DOCUP Ob. 2 anni 2000 / 2006: con tali lavori è stato realizzato, al primo piano dell’edificio, il “centro residenziale – notturno”  destinato a casa – famiglia, ove vengono ospitati sei disabili e il refettorio.

Il Centro, gestito da una cooperativa sociale e personale di supporto, persegue i seguenti obiettivi:
– favorire il benessere psico – fisico degli utenti, attraverso progetti educativi e individualizzati;
evitare il processo di “istituzionalizzazione” e favorire il ritorno e il reinserimento nel tessuto sociale di persone impropriamente ricoverate;
– sviluppare e sostenere l’autonomia personale;
– permettere l’indipendenza e l’autosufficienza economica, esistenziale e sociale.
Il Centro ospita anche la sede della Fondazione Simona Orlini e dell’AISM, l’associazione che assiste i malati di sclerosi multipla.
L’ideazione e l’istituzione della struttura socio – assistenziale sono state curate principalmente dalla dott.ssa M. Angela Falciani (già dirigente dei Servizi Sociali del Comune) e dalla Fondazione Simona Orlini, organismo benemerito fondato dai coniugi Orlini (il compianto ex sindaco Antonio e la gentile consorte Elisabetta) a seguito della tragica e prematura scomparsa dell’unica figlia Simona, alla quale sono intitolati sia la Fondazione, sia il Centro.  Alla famiglia Orlini va il ringraziamento di tutta la città e il merito principale del riconoscimento assegnato al Comune di Ascoli.

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