CUPRA MARITTIMA – Quattro corone di alloro per quattro punti della memoria e il “Silenzio” suonato quattro volte. È stata celebrata così la giornata delle Forze Armate a Cupra Marittima. Mercoledì 4 novembre infatti i piccoli dell’asilo e i ragazzi della scuola media sono stati parte integrante della manifestazione formando, insieme agli insegnanti, un corteo che è partito da Piazza della Libertà.

Lì sono presenti due punti importanti: all’ingresso del Comune c’è la lapide commemorativa dei caduti della Prima e della Seconda Guerra Mondiale. Sotto le logge invece è presente una targa che ricorda il bombardamento del 15 luglio 1915.

Successivamente si sono recati anche al momumento ai Caduti Cuprensi di tutte le guerre che si trova nella pineta di fronte all’Istituto Scolastico. La cerimonia si è conclusa in via Nazario Sauro, di fronte al momumento ai Caduti del Mare.

Quattro tappe significative che il vicesindaco Anna Maria Cerolini ha così commentato: «Vogliamo rendere omaggio a tutti quei giovani che hanno sacrificato la loro vita per gli ideali di libertà e democrazia, ideali sui quali si dovrebbe basare anche la società di oggi. Valori che vanno difesi con lo studio della storia, onorati attraverso la memoria e attuati nei piccoli gesti quotidiani».

«È proprio con la giustizia – ha aggiunto l’assessore alla cultura Luciano Bruni – la democrazia e l’educazione che dobbiamo tenere alto il valore del nostro paese».

Valter Laudadio, preside dell’Istituto scolastico comprensivo, ha spiegato: «Ricorrenze come questa sono grandi opportunità didattiche. Ci aiutano infatti ad approfondire il rapporto tra storia e memoria e a prevenire ogni forma di intolleranza e violenza».

«Nelle scuole – ha sottolineato – si cerca di sensibilizzare gli alunni su queste ricorrenze per cercare di far conquistare loro l’autonomia di pensiero e la libertà di azione. Dobbiamo stare attenti però che la ricerca dei valori e la forza della tradizione non sia “adorazione della cenere ma conservazione del fuoco”».

Il vice sindaco ha voluto infine ricordare ai ragazzi che «dalle guerre nessuno in realtà esce vincitore».

Hanno partecipato alla manifestazione anche cittadini, rapprensentanti di associazioni come la Società Operaia, l’Associazione Nazionale Marinai d’Italia, l’Avis, la Croce Rossa. Hanno preso parte ovviamente i rappresentanti dei Vigili, dei Carabinieri e della Capitaneria di Porto.

A segnare i momenti salienti è stato il trombettista Mario Biancucci. Il musicista è originario di Ripatransone, fa parte dell’Orchestra di San Marino ed insegnante alla scuola di musica Amadeus.

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