ASCOLI PICENO – La Provincia di Ascoli Piceno torna soddisfatta dal “Travel Trade Italia”, la “Borsa internazionale del Turismo” che si è svolta fino a domenica 18 ottobre a Rimini. L’ufficio stampa dell’ente afferma che sono stati stretti contatti diretti tra 650 buyers stranieri e gli operatori turistici italiani.

Allestito nel padiglione ovest della fiera di Rimini, dall’azienda “Stipa” di Ascoli, lo stand della Provincia punta sull’immagine: le foto sulle peculiarità del Piceno, dal mare alle colline, con le chicche storico culturali dei borghi medioevali, dai parchi alle montagne, con spaccati di vera e propria arte, i dipinti di Carlo Crivelli che fanno da “pendant” alla splendida piazza del Popolo.

I buyers sono stati “presi anche per la gola” con il tartufo dell’azienda “Trivelli” di Roccafluvione, il ciauscolo “Ciriaci”, le mozzarelline della “Sabelli”, i vini delle Cantine “Cherri” e “Costadoro” e l’anisetta “Meletti”.

Così le giornate della fiera sono state chiuse con un bilancio più che positivo. Ha dichiarato a proposito l’assessore provinciale al turismo Bruno Gabrielli: «Il lavoro che siamo facendo è importante, anche perché non finisce qui, anzi lo porteremo avanti alla prossima Fiera di Monaco».

«Ora – prosegue Gabrielli – stiamo acquisendo le richieste degli operatori turistici d’Europa e d’Oltreoceano. Le rielaboreremo per preparare le proposte degli operatori turistici che presenteremo ai buyers stranieri negli “educational tour” in programma a primavera. Quando potranno toccare con mano “in loco” e in prima persona, le qualità del territorio piceno».

Il Presidente della Provincia Piero Celani ha dovuto rinunciare all’appuntamento alla fiera di Rimini ma ha affermato: «Credo che la politica giusta da fare se vogliamo riconquistare quei turisti che spendono, che vogliono portare via i nostri brand dopo un soggiorno nel Piceno, sia quella di riprendere a parlare, direttamente, ai promotori internazionali».

«Così facendo – conclude il Presidente – si avvierebbe un rapporto a rete per arrivare poi “a cascata” alla base, al turista che potrà poi gustare le manifestazioni, dagli spettacoli ai percorsi enogastronomici, ambientali ed artistici, in loco. E la partecipazione al TTI a Rimini credo sia l’indiscutibile punto di partenza di questa nuova filosofia dell’amministrazione provinciale».

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