ASCOLI PICENO – Era da poco passata la mezzanotte di lunedì 28 settembre quando da Via 3 ottobre arriva per la Polizia una richiesta di intervento dato che qualcuno aveva rotto il lunotto di una Land Rover e si era poi allontanato a bordo di una Renault Clio bianca. Ma la targa riferita agli agenti non corrispondeva alla autovettura segnalata.

Così sono iniziate le ricerche con l’aiuto di altre pattuglie. Alle 8 di lunedì, sul raccordo autostradale per la Ascoli-Mare è stata notata una persona intenta a cambiare una gomma sulla piazzola di sosta vicino all’uscita di Spinetoli. La macchina in oggetto risultava essere proprio una Renalult Clio bianca.

Gli agenti della volante, avvicinatisi per un controllo, hanno notato che la targa dell’autovettura era stata manomessa coprendo l’ultimo trattino di una “E” con del nastro  in modo da risultare una “F”.

Il proprietario, T.L. 31enne ascolano è stato quindi portato in Questura, dove ha confessato di aver alterato la propria targa per non essere individuato nell’atto vandalico compiuto sull’auto in sosta di via 3 Ottobre. Ma nel corso della confessione è risultato poi che, nella fretta di compiere il gesto, il soggetto aveva anche sbagliato bersaglio danneggiando un altro veicolo.

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