SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Stavolta, sicuramente, Mare Aperto ha fatto centro: la manifestazione musicale lanciata già dall’estate 2006 dalla nuova amministrazione, dopo alcune stagioni di indubbia qualità ma a volte rischiosamente elitaria, ha saputo miscelare in questa edizione entrambi gli elementi, quello qualitativo ma anche quello più popolare.
La quarta edizione, organizzata dal Comune di San Benedetto in collaborazione con l’Amat, la Fondazione Carisap e l’agenzia PicenoEventi, ha registrato il “tutto esaurito” ad ognuno degli undici appuntamenti che si sono svolti tra la rinnovata piazza Matteotti e piazza Bice Piacentini al Paese Alto, oltre che al Museo Ittico “Capriotti”.
Il cartellone ha visto l’alternarsi sulla scena sambenedettese di nomi di assoluto rilievo sulla scena musicale, da Roy Paci a Roberto Vecchioni, da Paola Turci ai Funk Off ai Nidi d’Arac, insieme a momenti di riscoperta delle più autentiche tradizioni cittadine, come “Anghiò”, la serata dedicata la pesce povero, o “La corda della memoria”, serata dedicata ai funai: tutto questo, insieme al coinvolgimento di importanti strutture comunali come il Museo Ittico e la neonata “Pinacoteca del mare” con iniziative dedicate agli adulti e ai bambini, ha fatto di “Mare Aperto 2009” una delle edizioni più seguite.
«Questa manifestazione è nata per esaltare la cultura del mare nella nostra città», commenta l’assessore alle Politiche culturali Margherita Sorge, «il tema viene sviluppato nelle sue molteplici sfaccettature, dando risalto alle tradizioni locali, alla cultura popolare, alla scena nazionale e internazionale. L’Amministrazione ha puntato su questa iniziativa, garantendo alla città e ai turisti un’offerta di spettacoli di grande qualità e i risultati in termini di critica e di pubblico sembrano darci ragione».

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