AGGIORNAMENTO

Per dovere di informazione dobbiamo specificare che, contrariamente a quanto segnalatoci dagli organizzatore della conferenza stampa, il signor Maurizio Orlandella non ha mai partecipato alla costituzione dell’associazione Magesta odV ETS. Per questo motivo lo abbiamo tolto il suo nome dagli sviluppatori del progetto.

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Grazie al progetto “Mare Aperto” Eleanora Claudia Colagiacomi, Alvaro Guidotti, Alessandro Capograssi, Antonio Chiaromonte, Agnese Testadiferro, Rosario Ceraudo, Luigi Come e Danilo Cecconi, hanno sviluppato Magesta, l’organizzazione di volontariato ed ente del terzo settore.

Magesta è acronimo di Management Alberghiero per la Gestione Sanitaria del Turista in Aging, affetto da malattie croniche o da disabilità. A questo scopo Magesta odv ets intende organizzare e gestire attività turistiche con interesse sociale, culturale e religioso, e collaborare con le università, quindi cooperare allo sviluppo per generare una sensibilizzazione di quella che è l’opinione pubblica sul sano stile di vita.

In questo caso specifico si vogliono premiare, con la Bandiera Lilla,  i Comuni più virtuosi e attenti. Tramite il progetto “Mare Aperto” e la “certificazione” dei comuni con una predisposizione all’accessibilità, si potenziano i trattamenti e le attenzioni assolutamente diverse nei confronti delle persone disabili, e quindi legare il diritto all’accessibilità al turismo per fornire anche uno stimolo diverso per fare valere tale diritto.

La Bandiera Lilla, oltre ad assegnare il riconoscimento ai Comuni,  renderà disponibili gratuitamente le informazioni di dettaglio sull’accessibilità dei comuni che hanno superato le valutazioni, fornendo quindi anche un servizio a tutte le persone che cercano un luogo accessibile in cui trascorrere le vacanze.

A questo scopo, si applicano i principali interventi da fare a livello manageriale alberghiero e sanitario con l’obiettivo di sviluppare la base sociale ed economica dell’ittiturismo protetto. Magesta parte da San Benedetto del Tronto, grazie al Grand Hotel Excelsior e alla Cooperativa dei Bagnini, i primi piloti esemplari scelti dal presidente di Magesta odv ets.

Il progetto Mare aperto si svolgerà il 2 e il 3 maggio grazie all’impegno dei docenti e dell’amministrazione delll’IIS Luigi di Savoia di Rieti, al Consorzio del Nuovo Porto e al comune di San Benedetto del Tronto.

Gli studenti dell’IIS di Rieti saranno informati direttamente dal corpo dei bagnini, che li introdurranno al rispetto e alla sicurezza in ambiente marino, con dimostrazioni e giochi di squadra per maturare i principi solidali alla base del corretto comportamento in spiaggia. Gli studenti saranno guidati alla visita del parco naturale della Sentina alla scoperta della fauna e della flora locale e al museo ittico, per conoscere le attività legate alla pesca, alla sua storia, la produzione la lavorazione del prodotto. Al mercato ittico i ragazzi faranno  una visita gastronomica, per conoscere la cucina tradizionale e la sana alimentazione.

Durante la visita guidata saranno accompagnati anche intorno ai cantieri nautici per vedere  una nave ed incontrare i professionisti del settore che si sono dedicati alla nautica, dall’architettura all’ingegneria e all’imprenditoria. Per completare il percorso didattico dell’ittiturismo protetto, i ragazzi verranno accompagnati al Torrione di San Benedetto del Tronto per percorrere le antiche strade della civiltà marinara.

Il progetto Mare aperto si ripeterà a settembre con una manifestazione congiunta tra Magesta, Mare Aperto Aps, Croce Verde, Coni e Associazione Ciechi Italia per promuovere due giornate della disabilità e quindi aprire strutture ricettive alla destagionalizzazione.

Magesta si apre agli orizzonti del turismo Protetto di Pantelleria, e promuove una campagna di sensibilizzazione dell’opinione pubblica basata sul concetto di solidarietà, prevenzione sanitaria ed innovazione, legata a tutti i benefici del mare, talassoterapia, oltre alla cura di numerose patologie, per lo sviluppo del turismo protetti sul nostro territorio.


Copyright © 2020 Riviera Oggi, riproduzione riservata.