SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il periodo al quale andiamo incontro è quello delle vacanze e del relax. Ma per alcuni diventa invece motivo di lavoro, anche se penale. Ci riferiamo ovviamente ai ladri estivi i quali, approfittando del generale stato di rilassamento delle persone e delle numerose feste che proseguono fino a tarda notte ne approfittano per prendere di mira gli appartamenti e le abitazioni di prestigio per entrare e cercare di far man bassa di quanto riescono a trovare.

Niente sembra impossibile per questi sciacalli della notte. Basta una finestra semichiusa di appartamento, anche al quarto piano, o di una villetta isolata ed eccoli entrare in azione. A volte dimostrano una agilità ed una destrezza da veri acrobati riuscendo ad arrampicarsi per tubi di scolo, grondaie o pareti un pò sconnesse. L’ultimo caso in ordine di tempo è toccato all’abitazione del noto giornalista di Sky Maurizio Compagnoni, che abita sul lungomare sambenedettese. Domenica notte, verso le tre, stando al racconto del collega, mentre stava aprendo la porta di casa ha intravisto la sagoma di qualcuno che si era accovacciato sulla terrazza, alta quasi sette metri, dove aveva lasciato aperta la finestra.

Senza pensarci due volte Compagnoni ha richiuso immediatamente la porta ed ha iniziato a gridare nel tentativo di spaventare l’intruso il quale non ci ha pensato due volte e a carponi ha percorso velocemente il tragitto della terrazza in senso opposto a quello dove si trovava ed è scomparso nel nulla: «A parte la mia trascuratezza nel lasciare la finestra aperta la cosa incredibile – precisa Compagnoni- è la velocità e l’estrema destrezza con la quale il soggetto è riuscito a sparire nel giro di pochi secondi. E quando è arrivata la Polizia non abbiamo trovato tracce di corde o oggetti atti all’arrampicamento. Posso dire di averla scampata bella avendo avuto a che fare con un vero e proprio uomo ragno».

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