CUPRA MARITTIMA – Gli allievi del Liceo Classico Leopardi di San Benedetto tornano in scena con “Le Baccanti, ambigue, troppo ambigue”, spettacolo che ha debuttato al Teatro Concordia lo scorso maggio. Questa volta è il suggestivo Castello di Sant’Andrea a Cupra Marittima a fare da scenario alla tragedia, in scena domenica 28 giugno alle ore 21.

Liberamente tratto da “Le Baccanti” di Euripide nella traduzione di Edoardo Sanguinetti, la messinscena nasce da un progetto di formazione teatrale promosso dagli assessorati alla Cultura della Provincia di Ascoli Piceno e del Comune di San Benedetto del Tronto e dall’Amat: trenta studenti, diretti dal giovane regista Matteo Ripari, sono stati impegnati nel laboratorio che ha dato vita a questa rilettura in chiave moderna del teatro greco.

«Ho cercato di ascoltare e farmi guidare da questi giovani attori e attrici – scrive Ripari nelle note di regia – cercando di capire dove vogliono spingersi. Quale vento desiderano seguire e se sono disposti a perdere e a perdersi nell’ambiguità di Dioniso. Il difficile per me è dire loro che tutto può andar bene con questo testo, che le verità sono poche e che anche la confusione è necessaria e i tentativi migliori sono quelli inutili e che per la catastrofe e il teatro è solo una questione di saper aspettare». L’ingresso è libero.

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