ASCOLI PICENO – Sparatoria venerdì all’alba intorno alle 4 in un posto di blocco nei pressi di Sant’Angelo di Castignano, muore un 22 enne albanese. Una coppia di carabinieri in servizio di prevenzione nella zona ha incrociato un’auto sulla quale viaggiavano la vittima, che sembra fosse il conducente, e altre tre persone. Sembra che si tratti del gruppo di malviventi che avevano appena compiuto dei furti nelle abitazioni vicine. Le altre tre persone a bordo dell’auto si sono date alla fuga nelle campagne e al momento non vi è traccia di loro.

La nazionalità della vittima è albanese. I ladri, al momento dell’incontro con l’auto dei carabinieri avrebbero cercato di speronarla. Secondo la Squadra Mobile di Ascoli, che su incarico del magistrato Umberto Monti sta ricostruendo la dinamica dell’episodio, sarebbero stati esplosi cinque colpi dalle pistole di ordinanza dei due Carabinieri. Secondo quanto riferito dal capo della Mobile Pierfrancesco Muriana, non è ancora chiaro quale delle due abbia esploso il proiettile che ha colpito il 22 enne Olsi Ferracaku, che nel primo pomeriggio è stato dichiarato clinicamente morto dai sanitari del reparto di Rianimazione dell’ospedale Mazzoni di Ascoli.

Il posto di blocco era stato istituito lungo la statale 73 Castignanese. L’auto dei quattro albanesi era stata in precedenza segnalata nei pressi delle case derubate. Il mezzo risulta rubato a fine aprile a Ponzano di Fermo; speronando l’auto dei Carabinieri il brigadiere capo pattuglia è rimasto lievemente ferito.
Nella vettura sono stati trovati un coltello, arnesi da scasso, borsette da donna e una valigetta.

L’uomo raggiunto dai proiettile aveva precedenti penali, risiedeva a Porto d’Ascoli insieme a una compagna, aveva un regolare permesso di soggiorno ed era operaio. Aveva precedenti specifici anche in materia di traffico di stupefacenti. Le tre persone che hanno forzato il posto di blocco sono tuttora irreperibili e ricercate.

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