Premiazioni. Domenica sera presso il ristorante “Il pescatore”, su iniziativa della pro-loco sambenedettese sono state consegnate targhe a vari rappresentanti dell’informazione locale… senza scontentare nessuno. Tutto è sembrato studiatissimo a tavolino!
Premiato come da copione, l’articolo del 2008 che una giuria composta dai soci ha ritenuto il più meritevole. Il premio “Novemi Traini” è stato assegnato alla giovane Alessandra Clementi, la giornalista del Corriere Adriatico, forgiata e iniziata dal sottoscritto. Peccato che se ne sia dimenticata. Probabilmente, o era troppo emozionata, o ha imparato tutto dopo da coloro che ha ringraziato calorosamente. A lei i complimenti miei e di tutta la sua ex redazione.
Tra i premiati anche noi. Ho accettato con gratitudine la targa anche se la cosa non mi sembrava vera, essendo noi una voce fuori dal coro di un’informazione locale che ritengo spesso inquinata oltre che non utilissima per i cittadini.
Peccato anche che la “presunta” Pro Loco si sia avviata verso una strada più politica che turistica. L’assenza di tutto il centro sinistra (eccetto Pietro Colonnella, adesso ai margini della sua coalizione e Sandro Donati pare per dovere istituzionale) lo dimostra in qualche modo. Un premio giornalistico senza sindaco è cosa inusuale. Senza contare l’assenza del direttore locale de “Il Messaggero” Patrizio Patrizi, se non sbaglio neanche nominato tra il plotone dei premiati.
Dulcis in fundo un particolare che mi porta a due riflessioni: la giuria ha premiato Sambenedettoggi.it come fosse un blog (mai definizione fu più sbagliata) e non come la testata giornalistica più letta della Riviera delle Palme. Le riflessioni? O ci hanno premiati senza conoscerci o qualcuno inizia a temerci oltre misura. Fate voi.
Il mio DisAppunto è ancor più grande quando penso ai sacrifici che facciamo tutti i giorni e alla capacità con cui i miei giornalisti riescono a far venire alla luce problemi che altrimenti resterebbero sottotraccia e vedrebbero la soluzione più lontana. Ultimo quello dell’alcool. Siamo un giornale che più giornale non si può e ci premiano come blog. Semplicemente assurdo. Devo pensare che i responsabili del premio non conoscono il significato della parola? No, non lo penso.
I nostri lettori sanno benissimo, l’ho scritto spesso, che i loro commenti non provengono dalle nuvole ma riguardano articoli ben precisi sui quali danno un grandissimo contributo al pluralismo del quale, spesso, tanti giornali si vantano a chiacchiere. Noi lo stiamo facendo con i fatti togliendo quell’autoritarismo del quale generalmente l’articolista si avvantaggia, non avendo chi lo controbatte o lo completa.
Capisco che alla gran parte degli altri giornali la cosa è impossibile per motivi editoriali “comprensibilissimi”, a Sambenedettoggi.it e Riviera Oggi è invece possibile. Semplicemente perché gli editori siamo noi, sacrifici compresi. E vi pare poco.
Sarà anche per questo motivo che i nostri lettori giornalieri si stanno avvicinando a quota 10.000 (diecimila), i commenti (blog?!) “appena” 150 al giorno.
Chiudo con una provocazione: siamo il giornale che sta “rivoluzionando” l’informazione nella Riviera delle Palme. A disposizione di chi può dimostrare che non è così.

PS Mi spiace molto aver in qualche modo “contestato” un premio (complimenti a Marco Calvaresi per l’idea) intestato a Novemi Traini, un uomo, un giornalista del quale ho bellissimi ricordi. Era, tra l’altro, un grandissimo estimatore e veicolatore di Sambenedetto Oggi edizione cartacea e, quando poteva, veniva a trovarci nella storica redazione di via Giosuè Carducci numero 77, che la vincitrice conosce benissimo. Ci dava suggerimenti e consigli. In particolare ci diceva: non mollate. Lo stiamo prendendo in parola.

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