DAZZI 6: è un momento difficile per lui: dieci gol subiti in quattro gare. Nel primo tempo compie una bella parata su tiro di Falconieri mentre sfiora con la mano il pallone spizzato di testa da Marino in occasione dello sfortunato autogol. Nel finale nega il raddoppio a Stefani.

TINAZZI 6: non incontra grosse difficoltà a contrastare un evanescente Bruno, nella ripresa cerca di dare il suo contributo in fase offensiva. Nel finale è protagonista di un discusso episodio quando sgambetta in area Ingari ma l’arbitro non concede il rigore ai locali.

BONFANTI 5,5: disputa solo 50 minuti in quanto per motivi tattici viene sostituito all’inizio della ripresa da Melchiorri: sullo 0-1 cinque difensori erano giustamente troppi. Viene schierato al centro ma leggermente spostato a sinistra e si fa soprendere da Stefani in occasione del cross da cui scaturisce il gol partita.

Melchiorri (dal 51’) 6
: appena entrato sfiora il gol con un bel tiro sopra la traversa poi non si rende più pericoloso ma crea spazi per i compagni. Possiede un bel fisico ed è decisamente in crescita ma se la Samb vuole salvarsi deve ricorrere ad attaccanti ben più smaliziati.

PALLADINI 6
: aveva iniziato molto bene quando da vecchia volpe qual è ha cercato di addormentare la partita. Dopo il gol scende un po’ di tono ma si rifà nel finale quando riprende in mano la squadra per cercare di raggiungere il pareggio.

MOI 5,5
: in evidente difficoltà contro Falconieri e Ingari sembra aver smarrito la spelndida forma dopo le due giornate di squalifica. Si fa sorprendere spesso in velocità dagli avversari e non offre negli ultimi minuti il solito contributo alla ricerca del gol-miracolo.

MARINO 6: schierato finalmente nel suo ruolo di centrale gioca la migliore partita della stagione contrastando efficacemente un brutto cliente come Falconieri. Decisamente sfortunato in occasione dell’autogol quando sfiora il pallone di testa di quel tanto da spiazzare Dazzi.

MAGNANI 6: nel ruolo di terzino sinistro aveva già giocato un cinquantina di minuti contro il Pergocrema, riproposto oggi per necessità disputa una partita esclusivamente difensiva offrendo uno scarso contributo in quella offensiva.

FORO’ 6: il solito trottolino che a centrocampo lotta come un leone, correndo a destra e a manca. Rispetto a domenica scorsa dove ha dovuto reggere il cnentrocampo insieme a Palladini, oggi ha potuto sbizzarrirsi anche in fase costruttiva. Esce esausto all’88°.

Piccioni Guanmarco (dall’88’): non giudicabile

TITONE 6: inizialmente schierato nell’inusuale ruolo di centravanti, dopo l’innesto di Melchiorri ritorna sulla fascia. Particolrmente attivo per tutti i 90 minuti, è l’unico insieme a Ferrini a cercare la porta avversaria ma la mira non è quella di Portogruaro.

FERRINI 6: dimenticato, speriamo definitivamente il ruolo di terzino, oggi viene riproposto a centrocampo ed è l’autore dell’unico tiro della Samb nel primo tempo verso la porta di Ambrosio. Buoni alcuni inserimenti nella ripresa ma nel finale cade decisamente di tono.

MORINI 5,5
: oggi non è stato particolarmente brillante. Ha cercato di disorientare gli avversari con i soliti dribbling ma ha puntato poco verso l’area di rigore. Una sola conclusione pericolosa nella ripresa ma Esposito gli si para davanti, deviando il suo tiro.

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