SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Capita di incontrarli per strada, in serata: Mario Titone, ex giocatore della Samb in due distinte stagioni, in Serie C nel 2008-09 e poi da protagonista assoluto in Serie D nel 2015-16 (capocannoniere, 19 gol in 32 presenze e vittoria del campionato) e Massimo Loviso, alla Samb all’inizio di una carriera ricca di soddisfazioni (anno 2005-06, con Calori e poi Ugolotti in panchina).

Che ci fanno insieme qui a San Benedetto? L’arcano è facilmente svelato: entrambi giocano al Castelnuovo Vomano, formazione che quest’anno esordisce nella Serie D abruzzese e che si trova a relativa breve distanza da San Benedetto. Dove entrambi vivono, allungando così la folta schiera di ex rossoblu che hanno deciso di sistemarsi a San Benedetto anche dopo l’esperienza sportiva in riviera.

L’incontro, casuale, è anche l’occasione per scambiare due chiacchiere sul momento della Samb. Entrambi i calciatori, nonostante la sconfitta ad inizio campionato, sono convinti che il gruppo allestito abbia ottime qualità e che mister Montero non sia da meno: “Serve tempo per amalgamare un gruppo nuovo, ma verrà fuori” sostengono. Loviso ha affrontato la Samb da avversario in amichevole, la scorsa estate, e già da allora ne ha tratto buone impressioni.

Inoltre entrambi apprezzano notevolmente la nuova impronta del presidente Serafino, dalla comunicazione alle iniziative al centro sportivo.

“Si vede che è tornato l’entusiasmo a San Benedetto”, dicono.

Intanto, in bocca al lupo, ragazzi.


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