SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dopo la modifica apportata nell’ultimo consiglio comunale al programma degli incarichi esterni, ecco gli atti ufficiali che sanciscono l’affidamento delle prime due consulenze. La spesa che sosterrà il Comune ammonta a 36 mila euro.
Nella fattispecie, gli incarichi riguardano uno studio idraulico sulla zona di via Pasubio e uno studio sul risparmio energetico, sulle fonti rinnovabili e sullo sviluppo sostenibile da inserire nell’elaborazione del nuovo Piano Regolatore.
VIA PASUBIO La consulenza affidata per 24 mila euro all’Istituto di Idraulica e Infrastrutture viarie dell’Università Politecnica delle Marche, che ha già svolto studi simili per l’Autorità di Bacino Interregionale del fiume Tronto, dovrà produrre una relazione specialistica idraulica nell’ambito del piano particolareggiato della zona produttiva di via Pasubio, con delle proposte di soluzioni per la rete idrografica minore e superficiale della zona esondabile del Comune di San Benedetto. In particolare, servono delle elaborazioni delle piogge intense per i bacini interessati dalla pianificazione urbanistica; una stima delle portate di pioggia (massima piena con assegnati tempi di ritorno); il dimensionamento di massima dei collettori principali con individuazione dei punti critici; idee guida per un regolamento di smaltimento delle piogge.
L’incarico della durata di sei mesi è stato affidato all’esterno, secondo le motivazioni del Comune, per la “assenza di tecnici formati specificamente in questa materia e i carichi di lavoro attualmente involgenti gli uffici dell’amministrazione a seguito della riorganizzazione dell’ente e della ricollocazione di buona parte del personale in mansioni ed uffici diversi, che rende improponibile un ulteriore aggravio di attività agli uffici e necessario l’affidamento esterno delle prestazioni per le quali è questione”.
NORMATIVE SUL RISPARMIO ENERGETICO L’architetto romano Francesca Sartogo ha ricevuto l’incarico di redigere la normativa sul risparmio energetico per il nuovo Piano Regolatore Generale in fase di elaborazione. La parcella Iva inclusa è di 12.400 euro.
Le tematiche della consulenza, della durata di dodici mesi, sono queste: risparmio energetico (buone pratiche/normative/capitolati tipo da inserire all’interno di strumenti urbanistici generali o particolareggiati); l’utilizzo di fonti rinnovabili (definizione di criteri, eventuali proposte o studi di fattibilità inerenti la localizzazione di siti per la produzione di energia da fonti rinnovabili); sviluppo sostenibile in generale (inerente le tematiche di Agenda 21 e Carta di Alborg) in particolare finalizzati al reperimento ed individuazione di canali di finanziamento esterni.
Anche qui la motivazione è che all’interno del Comune mancano le professionalità appositamente formate per elaborare questi studi. E anche qui vengono citati gli alti carichi di lavoro incombenti sugli uffici comunali a seguito della recente riorganizzazione dei settori e della ricollocazione di buona parte del personale in uffici diversi da quelli in cui si trovavano prima.

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