SAN BENEDETTO – In un ambiente soffusamente metafisico, alla Pietraia dei Poeti, in Contrada Barattelle, sabato 8 Novembre alle ore 16, si è svolta la terza edizione della manifestazione “Autunno di Eva“. Il tema di Quest’anno, “Mare e Vino“, ha dato modo agli ospiti di poter degustare ben quattro tipi diversi di vino, accompagnati dal discorso di presentazione di Gianni Di Lorenzo e del giornalista e collaboratore di Slow Food, Antonio Attorre.

Puntando su un gioco di percezioni gustative ed olfattive, Di Lorenzo ha voluto mettere in evidenza le tipicità e le Doc del Piceno, con particolare attenzione ai riscoperti vitigni Pecorino e Passerina. Il professor Attore, invece, citando un passo di Marcel Proust, ha documentato una capacità quasi “scientifica” dei cibi e del vino di evocare ricordi e memorie stratificate, delineando quindi un legame multisensoriale tra noi e ciò di cui ci nutriamo.

I vini, due bianchi e due rossi, provenienti dalle Cantine San Giovanni e San Savino, sono stati serviti ai presenti dagli studenti dell’Istituto Alberghiero di Stato di San Benedetto. Ha, poi, deliziato le orecchie dei partecipanti, lo storico sambenedettese, Gabriele Cavezzi, che ha tenuto una lezione “informale” sulle proprietà energetiche e medicinali del vino e  sul suo consumo, lungo i secoli, nei diversi strati sociali. Il percorso dei cinque sensi ha trovato la sua più compiuta conclusione con la vista, appagata dalla performance-balletto della scuola di danza Hopera di Antonella Ascani, dal titolo “In-sense“.

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