MARTINSICURO – Rapinavano venditori ambulanti clandestini che per timore di essere espulsi dal territorio italiano evitavano di denunciare i loro aggressori. Le scorribande di due napoletani di Martinsicuro, che nel corso dell’estate avevano derubato dei guadagni diversi ambulanti extracomunitari che vendevano la merce sul litorale truentino, si sono interrotte grazie alla denuncia ai Carabinieri da parte di una delle ultime persone rapinate, un commerciante del Bangladesh regolarmente residente a Martinsicuro, che ha raccontato tutto ai militari dell’Arma della locale stazione.

Sono scattate così le manette per M.F, e V.C, entrambi 24enni di Martinsicuro e per L.C, albanese trentanovenne residente ad Alba Adriatica. Ai tre sono stati notificati gli ordini di custodia cautelare e sono stati rinchiusi nel Carcere di Castrogno con l’accusa di concorso in rapina e detenzione di coltelli di genere proibito.

In base alla denuncia dell’ambulante del Bangladesh i tre gli avrebbero rapinato 400 euro. I Carabinieri così nelle scorse settimane hanno avviato una serie di indagini e sono riusciti a ricostruire anche analoghi episodi di rapina effettuati ai danni di ambulanti clandestini, che non avevano denunciato l’accaduto a causa della mancanza di regolare permesso di soggiorno.

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