GROTTAMMARE – Sono tornati nella loro terra venerdì 22 agosto i bambini del Saharawi, dopo la festa di congedo tenutasi il giorno prima nell’atrio della scuola di Zona Ascolani, dove sono intervenute varie persone, tra amministratori comunali, esponenti della Consulta per la fratellanza tra i popoli e dell’associazione Arcobaleno e i volontari che in queste settimane si sono impegnati nelle varie fasi dell’accoglienza, supportando concretamente un progetto – quello di cure e assistenza sanitaria specialistica ai bambini – che il comune di Grottammare mantiene attivo da nove anni, con il fine ultimo di sostenere la causa politica di un popolo esiliato nei territori più inospitali del deserto del Sahara. Un popolo che senza terre non può rivendicare il diritto all’identità nazionale.

Con l’occasione, il sindaco Luigi Merli ha consegnato alla presidente dell’associazione “Rio de Oro”, Rossana Berini, i fondi raccolti attraverso la campagna di solidarietà “Sorrisi nel deserto” abbinata al Festival “Cabaret, amoremio!”: 1276 euro, a sostegno dei costi di viaggio per il trasferimento dei bambini e delle altre spese necessarie al programma sanitario di coloro – dieci – che invece resteranno ancora qualche mese nel Piceno. La festa si è conclusa con una torta a sorpresa offerta dal consigliere Giuliano Vitaletti.

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