CUPRA MARITTIMA – Passeggiando lungo il tratto del lungomare sud, si può notare già da qualche giorno, la presenza di una scultura del Maestro Nazzareno Tomassetti. È “Anfitrite e il delfino” , un’opera in travertino di oltre due tonnellate che rappresenta il mito di Anfitrite. La ninfa marina amata da Nettuno (Poseidone) fu infatti da lui sedotta con la complicità di un delfino. La statua è stata richiesta in comodato dall’amministrazione Comunale di Cupra Marittima su interessamento del sindaco Giuseppe Torquati e dagli assessori Giuseppe Croci e Matteo Gualano.

“Anfitrite e il delfino” è una delle statue che, insieme alle alle opere del maestro Tomassetti, fa parte di un progetto che mira all’arricchimento estetico di Cupra. Ad esempio, una scultura verrà collocata in piazza Possenti una volta terminati i lavori.

A Cupra inoltre è già possibile ammirare altre opere del Maestro Tomassetti, come “Nettuno” all’interno del Municipio, la “Matrona Romana” nel tratto di lungomare nord, ” Cupra, l’antico e il nuovo racconto del mare” adiacente alla palestra comunale, e “Nettuto e Anfitrite” vicino al ponte Romita. Le altre statue di Tomassetti si trovano presso la sua esposizione permanente in via Trento 6.

Il grande Maestro Vince Tempera di lui ha scritto: «Le sue sculture, i volti di pietra, le mani di granito nascono già dalle acque del pianeta; vivono da milioni di anni e lui, uomo sopra il tempo le ha ritrovate e “toccate” per i prossimi millenni».

Ricordiamo che “Anfitrite e il delfino” è anche stata il simbolo del movimento culturale sviluppatosi tra il 2005 e il 2006, un laboratorio artistico dell’Associazione cuturale L’Arca di folli e di altre realtà associative coordinate dal presidente de L’Arca Danilo Tomassetti. Per chi volesse maggiori informazioni riguardo l’associazione culturale può contattarli direttamente su http://www.arcadeifolli.com/ e info@arcadeifolli.com

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