OFFIDA – Una serata speciale quella in programma al Teatro Serpente Aureo, alle 21,30, una conclusione brillante della stagione di concerti 2007/2008. La serata, organizzata dal Bitches Brew Jazz Club in collaborazione con il comune di Offida, ospiterà un gruppo di grandi musicisti italiani che si sono uniti in un progetto di sentimentale e innovativa rievocazione del blues. Nessun confine per la musica, quando sul palco sale chi ha reso unica e internazionale la note di casa nostra.La sezione ritmica è scandita dall’energia di Franz Di Cioccio (Pfm) e dal basso pulsante di Reinhold Kohl. Lucio Fabbri (Pfm), poliedrico polistrumentista e solista e l’eclettico Vittorio De Scalzi (New Trolls) alle tastiere e back vocals. Paolo Bonfanti, bluesman tra i più apprezzati in Italia, è la voce e la chitarra del gruppo.

Questi gli storici musicisti che si sono uniti nel nome di Slow Feet, con ironica allusione a “Slow Hand”, album di Eric Clapton del 1977.

Uniti per raccontare la vita e reinterpretare le pagine memorabili di musica che ognuno di loro ha scritto nel corso della propria carriera. E quale miglior compagno se non il blues che della vita è stato il più grande testimone?

Partendo dalle proprie esperienze, nate dal blues ed evolute fino al rock progressive, gli Slow Feet, intraprendono un viaggio attraverso le terre e le emozioni raccontate dai grandi bluesmen, proponedo un repertorio che dai classici Popa Chubby, Taj Mahal, Terry Evans, Jimmy Reed, Tommy Castro, passa attraverso l’energico ramo rockblues degli anni ’70-80 di B.B.King e Hendrix, fino a arrangiare di nuovo i moderni pop rockers inglesi come U2 e Procol Harum.

Un lungo viaggio dalle origini sulle rive del Mississippi fino al ritorno in Italia, dove si fa blues alla maniera dei “Piedi Lenti” con pezzi firmati De Scalzi, Bonfanti e Di Cioccio.

Ingresso soci 20 euro, non soci 22.

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