SORRENTO – Punto guadagnato o punto perso? Il calcio, come la vita, si presta a queste considerazioni. Mister Piccioni e il presidente Tormenti sembrano guardare gli aspetti positivi della trasferta campana, mentre il direttore sportivo Nucifora sembra più rammaricato.
PICCIONI «La mia squadra ha fatto una grossissima prestazione, dando una prova di maturità, dimostrando di avere ormai preso consapevolezza dei propri mezzi» dice il mister rossoblu. «Avevamo preparato bene la sfida – ha proseguito l’allenatore rossoblu – e sono contento per la risposta dei ragazzi, che hanno giocato con personalità, imponendo il loro gioco. Abbiamo impostato l’incontro a viso aperto, senza paura».
Quanto alle occasioni sprecate da Vitiello e Curiale, Piccioni commenta: «Il secondo è stato più clamoroso. C’è un po’ di rammarico, certo».
Perché sostituire Morini con Vitiello? «Il Sorrento poteva creare pericolosi soprattutto dalla destra, ho ritenuto opportuno rinforzare il centrocampo».
TORMENTI Il presidente rossoblu è soddisfatto: «Abbiamo guadagnato un punto, che in trasferta non è mai male; e poi questo è un campo piccolo e difficile. Certo, se Curiale e Vitiello avessero segnato, il Sorrento avrebbe perso la gara. Il calcio è questo, gol mangiato, gol subito. Comunque siamo diventati più autoritari, anche se domenica prossima saremo costretti a vincere».
NUCIFORA «Punto guadagnato? Beh, è un punto meritato e due persi. Come a Potenza, a dicembre: anche stavolta la vittoria ci è sfuggita per un nonnulla. Sprechiamo troppo davanti e paghiamo l’inesperienza e la gioventù. Anche se sul gol c’era un fallo di Ripa su Camisa». Domenica arriva il Martina: «Metteranno in campo tutti i nuovi acquisti, noi dovremo essere bravi a far valere il nostro affiatamento».

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