SAN BENEDETTO DEL TRONTO – I postumi delle festività, in particolar modo di quelle natalizie, si iniziano ad evidenziare con i “tradizionali” chili di troppo, pesantezza e gonfiori. Abbiamo incontrato la dottoressa Roberta Corimbi – titolare di uno studio di consulenza e terapia dietetica, in via Toti, a San Benedetto – per discutere insieme a lei sui migliori rimedi da adottare e su eventuali consigli per non ricadere – durante le future festività – negli stessi errori.
«Dopo le festività natalizie – afferma la dottoressa – è naturale fare i conti con qualche chilo di troppo. Tutta colpa dei disordini alimentari e delle abbuffate di tante golosità e cibi irresistibili presenti sulle nostre tavole durante il periodo che va dal Natale all’Epifania. Quindici lunghi giorni di abusi calorici e preparazioni gastronomiche, che hanno messo a dura prova anche il nostro tubo digerente con conseguente senso di gonfiore, nausea, acidità e qualche indigestione».

Come evitare, in futuro, le stesse conseguenze? In fondo è difficile rinunciare proprio nel periodo natalizio a quanto offrono le tavole imbandite.

«Basta un po’ di autocontrollo. Non bisogna negarsi il piacere di stare a tavola ma occorre consumare i pasti in modo consapevole, magari utilizzando alcuni stratagemmi: ad esempio limitare le porzioni, i dolciumi e gli alcolici o alternare il lauto pranzo o la ricca cena con pasti di una sola portata a base di verdura o frutta, ricche di fibre, vitamine e sali minerali».

Il segreto è tutto nel non mangiare esageratamente?

«Anche il movimento ha la sua importanza. Infatti ad aggravare la situazione ha contribuito anche la ridotta attività fisica. La voglia di stare in casa al caldo, causa il freddo e la nostra innata pigrizia non ha giovato a smaltire le calorie di troppo, non ha inoltre aiutato la digestione, la circolazione sanguigna e non ha favorito un buon sonno ristoratore, tra l’altro molto compromesso dalle ore piccole».

Come rimediare?

«Certamente l’obiettivo non é solo il lieve calo di peso, ma è doveroso ritornare a ritmi e stili di vita più sani e corretti, dove l’alimentazione varia ed equilibrata diventa essenziale. Innanzitutto è bene abolire i dolciumi, gli alcolici e le bevande zuccherate o gassate, contenere l’apporto dei carboidrati (pane, pasta, pizza…), limitare tutti gli alimenti grassi, i formaggi e i salumi. Sì a carni magre e molto pesce. Abbondare con verdure e frutta fresca di stagione. Limitare i condimenti, scegliere cotture semplici, poco elaborate ed abolire le fritture. Usare poco sale da cucina. Si raccomanda, inoltre, di bere tutti i giorni, preferibilmente lontano dai pasti, almeno un litro e mezzo di acqua oligominerale. In sintesi: una buona colazione, pranzo e cena moderati dove non manchino le verdure, uno o due spuntini con un frutto e… non saltare i pasti».

E per l’attività fisica?

«E’ indispensabile incrementare il movimento. Per tornare in perfetta forma, é necessario vincere la pigrizia e assicurare che venga svolta, tutti i giorni per almeno un’ora, una passeggiata, una pedalata in bicicletta o cyclette, palestra o altra attività sportiva, secondo le proprie preferenze e possibilità fisiche. Come mantenimento, basterà poi fare delle semplici attenzioni alimentari e dedicare all’attività fisica, tutti i giorni, almeno 30 minuti».

«Senza stravolgere le abitudini di ognuno – conclude Roberta Corimbi – piccoli accorgimenti possono limitare i danni causati dagli ‘stravizi’ delle festività e limitare, in futuro, la possibilità di nuovi disagi, senza rinunciare al piacere della buona tavola».

Pronti dunque per rimettervi in sesto? Se vi servissero dei consigli, potete contattare lo studio della dottoressa Corimbi al numero 338.7060601.


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