SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il sindaco Gaspari, secondo Luigi Cava, farebbe una magra figura «quando dice, con una punta di soddisfazione, che il centrodestra perde quasi giornalmente un proprio uomo ai vertici delle varie società partecipate».
Il coordinatore comunale di Alleanza Nazionale afferma: «Capiremmo il suo spirito se rappresentanti sambenedettesi del centrodestra fossero sostituiti da rappresentanti sambenedettesi del centrosinistra, ma così non è stante ai fallimentari risultati che il nostro Comune ha ottenuto in occasione del rinnovo delle cariche alla Start. Da non dimenticare – continua Cava – l’elezione dei vertici dell’Ato avvenuta pochi giorni fa presso la sala consiliare della Provincia: ben 11 componenti del direttivo tra i quali non figura alcun rappresentante espressione di San Benedetto del Tronto. Il Sindaco Gaspari, assente all’assise, è stato sostituito con delega dall’assessore Settimio Capriotti giunto in aula a discussione già terminata e votazione già iniziata (quando si dice “voto consapevole”)».
Per Cava «la verità è che gli interessi della nostra città cedono il passo a quelli di una sinistra diessina che vuole rafforzare il proprio fortilizio della vallata del Tronto, a tutto discapito di San Benedetto e a tutto vantaggio di Agostini».

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