SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il passaggio a livello di via Pasubio, sulla statale 16 a Porto d’Ascoli, ha un evidente bisogno di interventi di riqualificazione. Si tratta di una struttura che causa disagi al traffico veicolare e che mostra sempre più i segni degli anni che passano. Definirla anacronistica non pare esagerato, dato che esiste anche un “Programma di soppressione dei passaggi a livello” all’interno della struttura organizzativa della Rfi (Rete ferroviaria italiana). E proprio la Rfi – la sede centrale a Roma così come la Direzione Compartimentale Marche – è l’interlocutore primario del Comune di San Benedetto e in virtù di questo ha ricevuto una sollecitazione ufficiale da parte di Settimio Capriotti, assessore al traffico e alla viabilità.

Nella lettera Capriotti chiede a Rfi di adeguare la somma di 671 mila euro stanziata in precedenza, dato che per la realizzazione del sottopassaggio occorre una somma pari a 6-7 milioni di euro. Il 14 luglio, inoltre, l’assessore sarà ad Ascoli per un incontro con la Provincia e con i vertici di Rfi Marche. C’è ottimismo, dato che l’amministrazione provinciale ha in progetto di realizzare la metropolitana di superficie proprio in corrispondenza dell’attuale linea ferroviaria Ascoli – San Benedetto. Uno stanziamento di 11 milioni di euro per un progetto che in termini di priorità è stato inserito al secondo posto della graduatoria regionale delle Marche e al trentunesimo di quella nazionale. Come abbiamo sottolineato nel numero 627 del settimanale Riviera Oggi, però, la convenienza della metropolitana dipende anche da un lavoro di ammodernamento sull’ubicazione delle fermate, che sono grosso modo ancora le stesse dell’8 maggio 1886, giorno dell’inaugurazione della ferrovia Ascoli – San Benedetto.

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