MONTEPRANDONE – «C’è l’accordo verbale, manca solo la firma». Tradotto: nessun problema. Il “matrimonio? tra il Centobuchi Calcio e Giuseppe De Amicis si farà. Tentennamenti, summit rimandati, ma alla fine prevarrà la volontà, comune, di restare insieme. Il tecnico abruzzese, alla sua prima esperienza da allenatore, dopo lunghi e buoni trascorsi sul rettangolo verde, ha centrato una storica promozione in serie D con la formazione biancoceleste, partita letteralmente a fari spenti in un campionato, quello di Eccellenza, a dir poco ostico.
Nel corso del fine settimana appena trascorso, come detto, è giunta conferma che il rapporto tra il sodalizio del presidente Claudio Marocchi e De Amicis continuerà. «Ho avuto rassicurazioni in merito alla squadra che verrà allestita per la prossima stagione – ha argomentato il tecnico biancoceleste – Esiste, da parte della dirigenza, la massima volontà di allestire un organico competitivo, in grado di “sopportare? il salto di categoria». De Amicis l’aveva detto: se resto dovrò avere una squadra all’altezza della situazione. Si lavorerà in tale direzione.
«Interventi precisi e mirati – precisa l’allenatore del Centobuchi – anche se prima di ogni valutazione va risolta la questione inerente agli under». Per inciso: in serie D ne vanno schierati, nell’undici titolare, almeno quattro (un ’86, due ’87 e un ’88).
«Non sarà facile reperirne di buoni, visto che li cercano tutte le squadre. Intanto cerchereno di tenerci stretti quelli che abbiamo», conclude De Amicis. Vale a dire Galli, Cardinali e Iachini, l’ultimo dei quali è in prestito dall’Ascoli, club che molto probabilmente darà al ragazzo la facoltà di decidere se restare o meno in biancoceleste. Occhio però anche ai De Rosa e Cameli, i quali, come i sopraccitati compagni di squadra hanno avuto molte richieste da compagini di Eccellenza (vedi Jesina e Fossombrone).
«Poi, naturalmente, dovremo infoltire una rosa non propriamente numerosa. L’anno passato i pochi ricambi a disposizione mi ha creato non pochi problemi».
FILIPPONI RESPONSABILE DEL SETTORE GIOVANILE Nel fine settimana appena trascorso il Centobuchi ha trovato l’accordo con Giuliano Filipponi, 39enne tecnico della formazione Giovanissimi dell’Ascoli, il quale vanta almeno 3 o 4 anni nelle fila bianconere.
«Un tassello importante che aggiungiamo al nostro puzzle – dichiara il diesse biancoceleste Gabriele Menzietti – Il prossino anno dovremo curare molto i giovani, visto che avremo l’obbligo di schierare quattro under in prima squadra e di mettere in piedi la Juniores nazionale».

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