GROTTAMMARE – Il clima è impazzito, gli uomini non del tutto (per ora). Per ovviare al fenomeno di riscaldamento climatico, o almeno per dare il proprio piccolo contributo, il comune di Grottammare ha avviato due iniziative.
Innanzitutto l’ufficio Manutenzioni si è dotato di un autocarro alimentato a gas metano, e quindi meno inquinante (marca Jolly Ch4 metano, costo 19.748,34 euro).
Inoltre la città di Grottammare si è iscritta alla Convenzione ICBI, un programma nazionale per promuovere l’utilizzo di carburanti a basso impatto ambientale (Gpl o gas metano): si può quindi modificare gli impianti alimentati a benzina di veicoli Euro 1 o Euro 2 in Gpl o metano, immatricolati tra il 1993 e il 2000, beneficiando di un contributo di 350 euro.
Per informazioni al riguardo è possibile chiamare l’ufficio Ambiente (0735739204) o collegarsi al sito icbi.comune.parma.it.
La procedura per ottenere gli incentivi è la seguente: il cittadino deve prenotare la trasformazione a GPL o a metano presso un’officina aderente all’iniziativa che, dopo avere verificato la disponibilità dei fondi, comunica al cliente quando potrà installare sul veicolo l’impianto a gas. Occorre presentare la copia della carta di circolazione e la copia di un documento di identità, oltre alla dichiarazione sostitutiva di certificazione e dell’atto di notorietà.
Le autofficine autorizzate più vicine a Grottammare sono:
– Facciabene Vincenzo & Leoni Fabio di Ascoli Piceno (0736 41879)
– Cardelli Osvaldo di Monteprandone (0735 702342)
– Autofficina Adriatica di Porto S. Elpidio (0734 993549)
– V.E.R.A. Auto srl di San Benedetto del Tronto (0735 656645)

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