QUI ASCOLI PICENO – Samb Calcio sulla graticola. E’ iniziata alle 9.30, presso il Tribunale di Ascoli, la discussione delle istanze di fallimento presentate dai creditori nei confronti del sodalizio di Viale dello Sport.
L’aula del tribunale è chiusa da ormai più di un’ora e mezza (scriviamo quando sono passate da poco le 11, ndr); abbiamo visto entrare il “presidente? Alberto Soldini assieme a due legali, vale a dire il professor Tommaso Mancini e l’avvocatessa Federica Falconi, mentre non si è presentato l’ex patron Umberto Mastellarini, il quale è rappresentato dall’avvocato Cicchella.
Pare intanto che oltre alle istanze di fallimento presentate da Mattia Grassani (120 mila euro), dall’Hotel Villa Picena (40 mila circa) e dall’ex dirigente Michele Scaringella (circa 20 mila), ci sarebbero anche quelle avanzate dall’azienda dei trasporti Start e dalla Fifa Service.
QUI SAN BENEDETTO – Sempre dalla mattinata odierna, presso il tribunale di San Benedetto, si sta tenendo il processo ai nove tifosi arrestati a seguito degli scontri avvenuti nel prepartita di Samb-Genoa.
Davanti al tribunale, già a partire dalle 9, si sono radunati i primi tifosi: oltre ai maggiori rappresentanti dei gruppi organizzati rossoblu anche l’ex presidente del Centro Coordinamento Club Curva Nord Livio Righetti. Intanto alle 9.30 nel cortile del palazzo di giustizia arrivavano i cellulari della polizia con all’interno i nove ultras rivieraschi.
Il magistrato Giuliana Filippello, di concerto con gli avvocati difensori e gli esponenti delle forze dell’ordine, sta visionando i filmati e le foto inerenti agli scontri. Alle 11.30 erano stati ricevuti appena 3 tifosi.
Nei corridoi nel frattempo presenti parenti, amici e semplici curiosi, unitamente ai giornalisti della stampa locale. C’è pure l’ex dirigente della Samb Calcio Remo Croci.

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