SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Gianluca Zanetti difensore della Samb ha in casa una campionessa di Volley, Elisa Galastri, sua moglie, e da poco più di un mese hanno avuto un bel maschietto di nome Alessio.
Elisa Galastri è stata scelta come testimonial e protagonista di alcune importanti iniziative di comunicazione nello sport dalla Findomestic Banca per le sue spiccate doti comunicative, per l’affetto che è riuscita a guadagnarsi tra gli appassionati della pallavolo grazie alla sua bravura, alla sua correttezza e alla sua simpatia. Ma anche perché l’atleta fa parte del mondo della pallavolo femminile, sport che si contraddistingue per una serie di valori positivi, quali l’integrità dell’immagine e la correttezza oltre che per la spettacolarità.
La scelta di Findomestic Banca di individuare in Elisa Galastri la propria testimonial ideale è quindi un riconoscimento importante non solo per la brava giocatrice ma anche per tutto il movimento della Pallavolo Femminile. Inoltre Elisa vince il concorso dello spot Rai “Vota il volto?.

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Quando e dove hai conosciuto Gianluca?
Era il 1998, quando giocavo con la “ Foppapedretti? di Bergamo e avevo come compagna di squadra la Cacciatori. Fu proprio lei che decise di farmi incontrare con Gianluca che in quel periodo giocava con il Monza in serie B. Ci incontrammo a Milano in una discoteca, e scoccò il classico “colpo di fulmine?.
Quando hai iniziato a giocare alla pallavolo?
Ho iniziato a giocare a 6 anni con le giovanili dell’Empoli, poi in A2 a Firenze con “Gioiello Firenze?, a 15 anni esordii nella nazionale giovanile, a 16 andai a giocare con la “Foppapedretti? di Bergamo, poi con “Caffè Sesso? di Reggio Calabria, a Ravenna e gli ultimi due anni a Forlì con “Icot?.
Che ruolo ricopri nella squadra?
Quello di centrale.
Quanto hai vinto?
Ho vinto tutto con la “Foppapedretti? di Bergamo, due Scudetti due Coppe dei Campioni e due Coppe Italia.
Ora, dopo la maternità, pensi di continuare la tua carriera?
Per il momento voglio fare solo la mamma, il mio piccolo mi impegna a tempo pieno, ha bisogno di me, ed io gli voglio stare vicino il più possibile. Per il futuro vorrei avere altri due figli, ma sono altrettanto impaziente di tornare a giocare. Ora la famiglia per me rappresenta la cosa più importante, quindi vorrei riuscire, se possibile, cercare di conciliare il mio lavoro con quello di Gianluca.
Sai che Mastellarini ha una squadra di volley femminile?
Sì, ma si trova in B. Le possibilità di giocare nelle squadre delle categorie inferiori ci sono sicuramente, io però mi sento di poter giocare ancora ai massimi livelli, anche se mi rendo conto che non è molto facile visto che ci sono solo 12 squadre in A1.
Come ti trovi a San Benedetto?
Bene, anzi benissimo, le persone sono stupende, molto socievoli, il clima è bello, poi c’è anche il mare, c’è proprio tutto. E’ un posto dove si vive molto bene, con un bellissimo lungomare dove sono spesso andata a fare dei giri in bici con Gianluca.
Segui il calcio?
Prima di conoscere Gianluca odiavo il calcio, non riuscivo a vedere nemmeno una partita. Ora invece non riesco a vederla perché sto male in quanto essendo anch’io un’atleta riesco a capire l’emozione che si prova a giocare, con la tensione e la paura di sbagliare.
Quali sono le aspettative per il vostro futuro?
Credo molto in Gianluca e spero tanto che si realizzi e che possa tornare a militare in una squadra di serie B, magari con la Samb.

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