SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Vola in alto la Samb ma tutto l’ambiente sportivo rossoblù continua a ripetere che questa squadra deve raggiungere la salvezza. Dichiarazioni corrette e non di facciata, perché effettivamente le potenzialità di questa squadra, assemblata con intelligenza da Vincenzo D’Ippolito (per lui non è da escludere il passaggio da procuratore a consulente di mercato a tempo pieno, come avvenuto a Baldini della Roma?) in appena due giorni, vengono scoperte di giornata in giornata.
Tuttavia, se quella di Reggio era stata descritta come una partita verità, i riscontri sono stati tutti positivi. È vero che negli ultimi campionati, dopo otto giornate, la Samb aveva ottenuto 14 punti mentre ora è ferma a quota 13, tuttavia quel che conta, a questo punto del campionato, è la qualità del gioco espresso e dell’organizzazione tattica (inoltre negli ultimi anni la prima in classifica aveva 20 punti, mentre ora è a quota 15). Qualità che aveva la Samb di Colantuono (poi in difficoltà atletica nel girone di ritorno) e che non possedeva la squadra di Trillini (e difatti fino all’ultima giornata si trattò di “tribolare? con assetti tattici sempre diversi e sempre vani).
La Samb di Ballardini, per quel che si è visto domenica scorsa, è superiore anche a quella Samb di Colantuono che riuscì, per un certo periodo, ad entusiasmare gli spettatori (emblematico il primo tempo di Samb-Avellino, avversario al Riviera nel posticipo della prossima settimana). Ma il difficile è confermarsi, ora che è terminato l’effetto sorpresa e che gli avversari, furbescamente, cominciano ad indicare la Samb come una delle favorite alla vittoria finale. Furbescamente perché, nel leggere gli organici di squadroni quali Avellino, Napoli, Padova, Rimini, Reggiana e forse anche Benevento, si capisce che la Samb dei “ragazzini terribili? può giocare il ruolo di outsider. Poi, chi vivrà, vedrà.
Domenica comunque, contro il Teramo, sono attesi oltre seimila spettatori, per una gara che, oltre ai risvolti campanilistici, potrà dire molto anche a livello di classifica. Ci sono sfide importanti come Avellino-Padova, Chieti-Reggiana, Foggia-Lanciano, Martina-Rimini e Napoli-Benevento. Sulla carta la Samb ha il compito più agevole, ma è meglio diffidare di questo Teramo che domenica scorsa si è mostrato in ripresa nel derby contro il Giulianova.
ALLENAMENTI. Amodio vuol giocare. Ieri il giocatore si è sottoposto ad ecografia ed oggi ha ripreso ad allenarsi. Per l’allenatore della Samb Ballardini il suo impiego “è molto dubbio, ma il giocatore è un lottatore e desidera fortemente essere presente domenica prossima. Bisognerà vedere cosa dirà il medico.? Può darsi che Amodio venga portato in panchina, anche perché il suo “sostituto? De Rosa, a Reggio, impiegato per la seconda volta da titolare dopo l’esordio contro il Giulianova, ha sfoderato una grandissima prestazione. De Rosa inoltre, al pari di Zanetti, è un ex giocatore teramano, per giunta con il “dente avvelenato? (lo scorso anno fu poco impiegato a Teramo da mister Zecchini).
Oggi Tedoldi non si è allenato per un fastidio ad un dente, mentre Gutierrez continua ad allenarsi a parte e non sarà disponibile per domenica prossima.
La Samb domani disputerà l’amichevole del giovedì presso il campo sportivo di Montegranaro, contro la locale formazione.
ARBITRO. L’arbitro di Samb-Teramo sarà Giglioni di Siena. Clicca qui per leggere gli altri arbitri del girone.

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