FOGGIA – Nel test contro l’Apricena 2 gol di Pagliarulo. L’amichevole di ieri pomeriggio, vinta di misura contro l’Apricena, ha messo in evidenza Pagliarulo e La Porta. Il primo grazie alla doppietta che ha permesso al Foggia prima di pareggiare poi di battere i garganici, il secondo perchè, chiamato da Giannini, ha risposto presente all’appello dell’amichevole infrasettimanale.
Ma se l’allenatore Giannini cercava qualche indicazione, per il momento incassa la preziosa conferma del tratto distintivo della squadra. Quando vuole sa come innestare la marcia, sa come mettere la freccia del sorpasso e chiedere di più ai suoi: l’hanno dimostrato domenica scorsa, segnando tre minuti dopo aver sbagliato il rigore, l’hanno ribadito ieri, quando i suoi ragazzi hanno deciso di prendere in mano le sorti dell’incontro, ristabilendo gli equilibri nonostante si trattasse di un’amichevole.
Adesso sono in molti a fremere in vista dell’esordio casalingo di dopodomani contro la Sambenedettese, su tutti il trequartista David Mounard (assente a Reggio Emilia perché febbricitante). Ma i più impazienti sono senza dubbio i tifosi, che al «Giglio» sembravano i veri padroni di casa e che domenica allo Zaccheria, per l’esordio dopo l’inferno del fallimento, stanno preparando una grande festa.
La festa di chi non se l’aspettava di tornare competitivo in soli tre mesi, la festa di chi ha toccato fango e stelle grazie a un’altalena densa di emozioni. E non sta nella pelle nemmeno Giuseppe Giannini, che domenica esordisce sulla panchina che è stata di Pasquale Marino. «Non montiamoci la testa dopo il bell’esordio di Reggio – commenta il tecnico – dobbiamo confermare quanto di buono abbiamo fatto, ma soprattutto dovremmo farlo di fronte a una delle favorite del torneo». Quella Sambenedettese che nello scorso torneo passeggiò sul Foggia (distratto dalla crisi societaria), vincendo per 2 a 0.
Fonte: foggiacalciomania.com

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