SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un ragazzo non ancora quattordicenne lavorava nel bar dei genitori. Scattano le denunce per lavoro minorile.
I Carabinieri di San Benedetto erano stati avvertiti che il ragazzo veniva lasciato spesso solo nell’attività commerciale in un paese dell’hinterland sambenedettese e grazie all’impiego di apparati per la videoregistrazione hanno potuto verificare che la presenza del giovane non era casuale o sporadica dietro il banco bar, ma reiterata in certe fasce del giorno.
I militari dell’arma avvisato le Procura della Repubblica di Ascoli e del Tribunale per i Minori di Ancona, che hanno fatto scattare la denuncia per aver avviato a lavoro un minorenne, anche se nell’azienda di famiglia. Per legge ad un minorenne non può essere lasciata in mano la conduzione di un locale pubblico.

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A norma di legge tutto chiaro. Ma bisognerà davvero valutare il caso nelle sue tante pieghe: un conto è la condizione di un ragazzo “sfruttato”, un conto un 14enne che magari passa un paio d’ore al giorno a dare una mano al padre e alla madre.
Ma sai com’è….siamo in un Paese civile dove si denuncia “questo” tipo di sfruttamento ( quello che le istituzioni fanno co. I cittadini italiani andrebbe declinato alla stessa maniera), e si consente di prostituirsi liberamente in casa con tanto di opuscoli distribuiti nelle edicole ed ai distributori di benzina….
Capito???
Scusate ma i/leragazzi/e che fumano e bevono e magari fanno le tre de mattino per “divertirsi” commettendo le peggio cose di cui tutti noi siamo bene a conoscenza non commettono atti ben più gravi che aiutare l’azienda di famiglia? Siamo TUTTI fuori come un balcone!
Certo questa si che è criminalità… I ragazzi è meglio parcheggiarli a scuola fino a 25 anni, farli sbattere a destra e a sinistra alla ricerca di un lavoro fino a 30 e fargli passare tutta la vita a 500 euro al mese con i cocopro e cococo o come si chiamano. Un ragazzo di 13 anni che da una mano dentro il bar di famiglia è da servizi sociali quelli che alla stessa età che con i soldi di papà c’hanno l’iphone da 700 euro e girano con “motorini” da 3mila e passa euro sono modelli da prendere ad… Leggi il resto »
Qualcosa mi sfugge. Il reato di sfruttamento del lavoro minorile non esiste da tempo immemore? Ma come facevamo noi all’epoca a fare le stagioni in albergo o ogni altro genere di lavoro quando la scuola dell’obbligo era fino a 14 anni?
Se non erro ora l’asticella è stata alzata a 16 anni. Io a 14 anni prendevo ordini e portavo le ordinazioni ai tavoli la sera, e penso mi abbia fatto bene! :D.
non capisco e dall’articolo non si capisce che tipo di rapporto c’è tra genitori e figlio.. spero comunque che la notizia sia falsa! E poi mi chiedo se tanta solerzia nei controlli si verificano anche in altri ambiti. Mi spiego meglio. Un ragazzo a quattordici anni non può lavorare nell’azienda dei genitori!? bene a parte la mia esperienza che a 14 anni lavoravo con profitto e guadagno. Un guadagno che aiutava la mia famiglia e che negli anni 70 (quelli del boom economico) mi ha permesso di studiare. Ora conosco le leggi sui minori e lavoro ed è per questo… Leggi il resto »
Condivido e sottoscrivo l’intervento di larus04!!!
“…i carabinieri di sbt erano stati avvertiti….”! è mai possibile che quando si fa’ rispettare la legge abbiamo sempre qualcosa da dire?
La sproporzione è evidente rispetto ad un mondo che sta rotolando inesorabilmente verso il VUOTO. Credo che la questione educativa sia il nesso fondamentale di cui nessuno parla se non come inseguire liberamente la propria istintualità e vengano invece penalizzate le scelte educative operose di quelle famiglie che hanno fatto grande nel mondo il nostro Paese. Lo sfruttamento minorile è tutt’altra cosa e naturalmente va perseguito decisamente!
Ho fatto la mia prima stagione al “Glacial” ed avevo 15 anni, lavorando tre mesi ininterrottamente e correndo come un dannato. Così ho fatto per gli otto anni successivi facendo le stagioni in albergo.
Per carità vi prego ditemi che è una notizia bufala!!!!!!