Torna Scultura Viva, un’iniziativa di eccezionale valore ma evidentemente sottovalutata
Scultura Viva 2011: l’artista croato Miho Banac-Mijač consegna al sindaco Gaspari una targa simbolica della città di Dubrovnik
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Anche quest’anno l’evento organizzato dal sambenedettese-americano Piernicola Cocchiaro sta riscuotendo consensi unanimi ma non bastano per spingere le amministrazione pubbliche a supportarlo di più e quindi a valorizzarlo per quello che merita
Turismo. Quando sento riparlare di Scultura Viva il cuore mi si allarga e penso all’importanza che potrebbe avere per tutta la riviera, ma anche per tutto il Piceno, se fosse “promozionata” come merita. Potrebbe essere un veicolo molto importante per le gite scolastiche se il percorso si potesse seguire con una guida che masso per masso ne racconti la storia che è particolare per ognuno degli artisti che lo hanno realizzato.
Due anni fa proposi al Comune di mettere segnaletiche evidenti in più parti della città ed in particolare in più punti sulla statale 16, sulla super strada e alle uscite dell’A14. Avete visto niente? Io no. A tal proposito ci inserisco un mio disappunto sulle scritte che indicano i nomi della strade sambenedettesi. Sono sbiadite e quasi non si leggono. Pregasi di rimediare perché l’immagine vuole la sua parte. Ma torniamo a Scultura Viva, la mostra all’aperto che non ha eguali nel mondo.
Quest’anno faccio un’altra proposa nella speranza che stavolta vada a buon fine: perché al posto di tanti eventi che si svolgono nel pieno dell’estate (notte bianca etc.) per vincere facile, non si inserisce la mostra di Cocchiaro tra il 15 luglio e il 15 agosto. Non per sempre ma per i prossimi tre anni. Nei primi giorni di giugno i vacanzieri sono pochi mentre nel clou dell’estate una massa molto più grande potrebbe assistere alla costruzione delle opere e alla relativa inaugurazione. Ma le opere restano, gli scultori non se le portano via? Obiezione non accolta perché già dal 20 giugno (cartelli stradale a parte) la mostra all’aperto è (quasi) anonima e quindi senza potere promozionale. Fra tre anni quando l’evento artistico sarà diventato di portata internazionale e caratterizzato la città di San Benedetto, si potrà tranquillamente riportare ai primi giorni di giugno.
Non si farà nulla perché i nostri amministratori pubblici ritengono più importante le card che ormai sanno di puro dilettantismo. Oltre che inutili a livello promozionale. Anzi la Sea Card, così come è stata presentata, offrendo servizi dei quali la città è carente (musei, trasporto pubblico) potrebbe riuscire nell’incredibile impresa di metterli in evidenza e quindi farlo sapere anche a chi non se ne sarebbe accorto. Se la metà della spesa pubblica per finanziarla fosse stata usata per promuovere nel mondo (un inciso nello spot di Hoffman non c’è traccia) Scultura Viva il vantaggio per il Piceno sarebbe stato grandissimo perché ci avrebbe identificato come il molo con la mostra più originale e bella del mondo. Unica.
Rinnovo quindi i miei “annuali” complimenti all’artefice e fondatore Piernicola Cocchiaro che ha forse un solo difetto. Nei restanti mesi dell’anno vive in California dove organizza mostre di successo e non si interessa di politica e elezioni. Buona Scultura (e Pittura) Viva a tutti.

Direttore mi permetta, perche’ la foto con il Sindaco e non con il Fondatore o con il bancarolo della capitale picena dato che con 75.000 euro per due anni ha rivitalizzato il museo piu’ lungo del mondo e salvato l’architetto Cocchiaro ad estenuanti kermesse pro fondi ?
Perché il mio disappunto è centrato principalmente su quello che il Comune non ha fatto per Scultura Viva ma che dovrebbe fare. Credo che, rivitalizzazione a parte, un ingente investimento vada fatto sulla promozione del museo più lungo del mondo. Tutto il resto è una necessità senza la quale la “Mostra” nemmeno si farebbe.
Direttore per la promozione si può fare a meno del comune…. ci sono nuovi strumenti come il web ed altri eventi che possono essere usati per promuovere l’evento ed il museo con molta più cassa di risonanza.
Tieni presente che la promozione e l’uso di denaro pubblico anche per un evento così bello come Scultura Viva lo considero un investimento. E non solo come ritorno pubblicitario. La Mostra dopo due o tre anni può anche rendere in altre forme da studiare. Per esempio la passeggiata con una guida può fruttare economicamente. E’ solo un’idea che mi è venuta in questo momento. L’uomo è fatto per pensare.
Ben vengano gli uomini che pensano…. sono sempre più rari….
A volte meglio pochi ma buoni
Sarà, punterei anche ad interessare il Guinness dei Primati, con un ulteriore pubblico e pubblicità mondiale…
Emidio, che fai, ripeti quello che scrivo io?
Direttore sono mediamente vecchio…
Caro Direttore, come ogni anno grazie per i complimenti e per il sostegno all’iniziativa.
Si, penso anch’io che sia arrivata l’ora di promuovere Il nostro Museo d’Arte sul Mare, il MAM di San Benedetto del Tronto, a livello nazionale.
Lo merita veramente, soprattutto perchè da quest’anno il Museo sarà più ricco e l’offerta sarà diversificata grazie alla presenza della scultura e della pittura murale.
Tuttavia devo dire che già il Comune qualcosa sta facendo, infatti, la metà del video di presentazione del Musical Europe Festival, che è stato proiettato a Roma durante la Conferenza stampa nazionale, è stato girato sul Museo d’Arte sul Mare del molo sud e tutti i presenti alla Conferenza, hanno sottolineato con continui mormorii di apprezzamento le bellissime sculture in esso presenti.
Inoltre, sempre grazie al Comune, ho avuto il piacere di essere stato intervistato telefonicamente da Radio 24, del Sole 24 ore, che ieri ha mandato in onda l’intera intervista di oltre 10 minuti e che, ho saputo, ha avuto una notevole audience.
Sabato 23 Giugno, alle 18,30, durante la cerimonia di chiusura di Scultura Viva, verrà scoperta dal Sindaco la targa che indicherà il MAM, Museo d’Arte sul Mare di San Benedetto del Tronto e penso che questo sarà il primo di una serie di interventi che il Comune farà per il suo lancio definitivo.
Caro Emidio, è vero, quest’anno Scultura Viva è più ricca grazie al fatto che viene realizzata insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno. Grazie ad essa infatti, sono stati realizzati 2.000 cataloghi anzicchè 1.500, il numero degli artisti invitati è passato da 7 ai 10, il Simposio avrà due ospiti e l’iniziativa è stata pubblicizzata in tutta la Provincia.
Tuttavia va riconosciuto al Sindaco Gaspari, che è grazie a lui che Scultura Viva è rinata nel 2007, dopo un anno nel quale la noncuranza della precedente Amministrazione, che tra l’altro ridusse drasticamente il finanziamento abituale, impedì la realizzazione dell’edizione 2006.
Gaspari invece volle fortemente far rinascere Scultura Viva e dal 2007 la sua Amministrazione ha finanziato annualmente l’evento con ben 20.000 euro, nonostante i tagli ai Comuni delle varie finanziarie che si sono succedute.
Prima della giunta Gaspari i cataloghi erano di 30 pagine ed in bianco e nero, mentre dal 2007 i cataloghi sono diventati a colori e sono arrivati ad avere ben 60 pagine.
Parlo dei cataloghi perchè oltre alle opere che rimangono alla città, un’altra cosa che le gente ama di Scultura Viva sono proprio i cataloghi a colori che contengono la raccolta completa di tutte le opere presenti sul molo sud e che vengono distribuiti gratuitamente.
Sono veramente ricercatissimi.
Quindi, si, penso che il Direttore abbia fatto bene a pubblicare la foto da te contestata con il Sindaco Gaspari, perchè se oggi Scultura Viva festeggia i suoi 16 anni, lo si deve a lui.
Tutto bene. Le uniche tue parole su cui sto riflettendo sono queste:”l’Amministrazione ha finanziato annualmente l’evento con ben 20.000 euro, nonostante i tagli ai Comuni delle varie finanziarie che si sono succedute“; se non altro perché nel mio disappunto ci sono paragoni che mi spingono a togliere quel “ben” davanti a 20 mila euro. Per quel che riguarda la foto la scelta è stata frutto, come ho spiegato già ad Emidio Girolami, di un motivo opposto. Del fatto cioè che il contributo mi sembra minimale rispetto ad altri; ho anche aggiunto o lasciato intendere che è sbagliato dare una somma a te (in questo caso) e lasciarti sulle spalle il peso della sua riuscita. Se un’amministrazione pubblica crede ad un evento si deve prendere carico della sua messa a regime con iniziative collaterali che un ente pubblico dovrebbe avere nelle corde. Il grande numero di “ex” davanti a “cose” sambenedettesi è dovuto proprio a questo modo di dare contributi non mirati per accontentare tutti per motivi che non sto qui a spiegarti perché li conosci. Il risultato è che il buon si mischia con il cattivo e tutto finisce. Ciò non toglie che, dopo avere fatto di tutto per lanciare un’iniziativa, la politica debba pretenderne un ritorno anche economico, come scrivevo precedentemente.
Mi allineo comunque al tuo Scultura VIVA Gaspari. Quello che giusto è giusto ma credo che pretendere qualcosa di più o stimolare la politica sia un preciso compito di chi fa giornalismo.
Aggiungo i miei complimenti personali all’architetto Cocchiaro che in passato con pochissimi soldi ha portato avanti una manifestazione che ha lasciato un patrimonio artistico che nessuno potrà cancellare.
Grazie Piernicola!!!!
Emidio Girolami, osserva, ascolta, legge scrive e parla e SBAGLIA e tante volte anche tace, ma non è un cerchiobottista e in camera caritatis ne ha ascoltate molte e poi con Piero Cocchiaro e con e il Direttore saltuariamente si incontra, perchè di ambedue gli sfuggono le letture. Emidio Girolami non crede che il Comune di San Benedetto del Tronto abbia contribuito con 20.000 e se penso all’universo mondo in città la rappresentazione del pubblico ufficiale che fa capo ad ente pubblico è mediamente sovraesposto, questo è il pensiero di Emidio Girolami e come dice il maggiorente il potere si manifesta con il potere e l’opposizione si manifesta con il bla-bla, Emidio Girolami è l’espontente del bla-bla ticchettato su di una tastiera. Emidio Girolami si nutre di P.P. Pasolini sin dalla turbolenta gioventu’ e pasolinianamente sa e a volte se ne compiace di essere un libraio morente.
domani sera 20 Giugno ore 21,30 è prevista una serata jazz al molo Sud..sotto il monumento di Jonathan Livingston…per quel che può importare io ci sarò….anche per il piacere di incontrare il mio amico Piero Cocchiaro che con gran gentilezza mi ha invitato….adoro queste sambenedettesate