La Sentina spacca la maggioranza: guerra fredda tra Pd e Verdi
Comunicato al veleno del circolo democrat di Porto d’Ascoli. Casolanetti: “Abbiamo tanto frastuono, sorretto solo da congetture preconfezionate e ipocrite”. Nel mirino Marinucci e Canducci, tuttavia mai citati direttamente
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il caso Sentina spacca la maggioranza. Perché ormai è impossibile negarlo: tra Pd e Verdi è guerra fredda. La prova? Ce la procura il circolo democrat di Porto d’Ascoli, capitanato da Valentino Casolanetti, intento a difendere Paolo Perazzoli dagli attacchi del Sole che Ride.
“Il circolo del Partito Democratico di Porto d’Ascoli – si legge nel comunicato – ritiene doveroso e necessario rispondere alle accuse, alle illazioni nei confronti del Pd e di suoi dirigenti da parte di diversi esponenti politici, alcuni dei quali facenti parte della maggioranza amministrativa. Il progetto politico e le proposte programmatiche del nostro partito partono dalla necessità di costruire città sostenibili, intelligenti, accessibili e inclusive contro il declino. Non viviamo certo di luce riflessa perché la nostra è una lunga storia politica popolare fatta non solo di testimonianza; forse è bene ricordarlo a chi ha poca memoria , per la giovine età s’intende. Attrezzati di molta pazienza abbiamo letto in questi giorni un cumulo di tali e tante critiche che dovrebbe mettere in guardia: basterebbe una critica sola , ma adeguatamente fondata, a giustificare la revisione di una legge”.
Prosegue Casolanetti: “Abbiamo invece tanto frastuono, sorretto solo da congetture preconfezionate e ipocrite, che forse nascondono altro. La confusione prodotta dal rumore distoglie dalla riflessione e disorienta, facendo dimenticare una pagina politica importante di questa città che ha segnato , nel bene e nel male, il suo futuro e ha permesso la salvaguardia della zona Sentina: Il Piano Regolatore Generale. Chi ha seguito il dibattito nel corso degli ultimi mesi con attenzione, senza animosità e pregiudizio, potrà verificare che la proposta contenuta nell’emendamento riprende considerazioni e valutazioni che erano state sollevate a livello comunale da diversi rappresentanti politici del Partito Democratico e non solo. Riteniamo si debba porre una fine alle polemiche che disorientano i nostri cittadini e invitare gli amministratori ad un impegno serio e proficuo per la realizzazione degli impegni assunti nel programma di mandato, perché su questo si valuterà la validità dell’amministrazione”.
Immancabile infine la rassicurazione sulla Riserva: “Possiamo con fondamento garantire che la collaborazione tra il Comitato e il Comune darà risultati migliori nella distinzione delle responsabilità”. Una bordata vera e propria a Marinucci e all’assessore Canducci, tuttavia mai nominati direttamente.


direi di farla finita con la retorica del…..”disorienta il cittadino”…”confonde l’elettore”…..non siamo per niente nè disorientati nè confusi…siamo stufi!!!!
Ho letto quest’articolo e mi sia permesso di presentare questo commento.
Non sono chiaramente un addetto alla politica ma semplicemente un osservatore e che ne paga i prezzi come tutti i cittadini delle scelte che la politica di chi governa o amministra produce in Italia e a San Benedetto del Tronto.
Fa sorridere leggere che il Pd, e di Porto D’Ascoli, afferma che la mission di questa forza politica sia quella di avere “città sostenibili, intelligenti, accessibili e inclusive contro il declino”. Evidentemente, e proprio a Porto D’Ascoli, la centrale di stoccaggio gas in sotterranea come va spiegata? Tappresenta una eccezione alla regola? L’ampliamente del depuratore alla Sentina che cosa rappresenta nelle articolazioni delle scelte? E, queste solo cose ben note che comunque interessano primariamente ilquartiere di Porto D’Ascoli. Ormai il Pd ha cambiato pelle. E, comunque da tempo! Basta osservare la politica nazionale e il voto favorevole in parlamento ala governo Monti.
Anche la Torre all’Agraria faceva parte della “necessità di costruire città sostenibili, intelligenti, accessibili e inclusive contro il declino”???
http://www.rivieraoggi.it/2009/02/28/68913/torre-all%E2%80%99agraria-protesta-dei-residenti/
Quanta ipocrisia…
Non leggo ancora (ditemi se c’è) un articolo in merito alla posizione di Gaspari in tutta questa vicenda…..Siamo tra l’incudine e il martello sindaco?