TRIESTE – Sta percorrendo tutta l’Italia in bicicletta in segno di protesta dopo 53 giorni consecutivi di sciopero della fame. Marcello Di Finizio, imprenditore turistico balneare friulano, titolare dello stabilimento “La Voce della Luna”, sta protestando contro la direttiva Bolkestein (anticipata in Friuli al 2013) dopo che mareggiate e persino un incendio l’hanno distrutto. Ma dove Marcello non si è arreso, ecco invece arrivare la burocrazia europea: “Non ho i soldi per partecipare alle aste anche perché nessuna banca mi concede un prestito essendo il mio unico bene lo stabilimento, del quale rischio di non essere più concessionario”.
Avevamo incontrato Marcello al Sun di Rimini, lo scorso ottobre, macilento a causa del prolungato digiuno. Adesso la sua protesta ha cambiato forma: dal 1° dicembre si sta spostando in bicicletta per raggiungere il 18 dicembre, Roma, dove si recherà in Piazza San Pietro per chiedere ascolto e ricordare il momento di crisi delle imprese turistiche.
Nel suo viaggio Marcello toccherà domani, martedì 13 dicembre, San Benedetto del Tronto. Sarà in Piazza Giorgini, la rotonda del centro, attorno alle 17. Lo aspetteranno gli imprenditori turistici balneari di tutto il Piceno e del vicino Abruzzo.

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Bravo, dovremo accoglierlo bene. Il problema principale è stato che le categorie
sono state divise sin da subito, e quasi tutti non potranno partecipare alle aste.
Accadra che qualche multinazionale avrà i diritti per km e km di litorale.Non sara possibile partecipare
all’asta dei 15 o 20 metri del proprio stabilimento. Come anche per la tassa di soggiorno, dove i nostri cari
politici hanno imposto questo balzello CONTRO la nostra immagine turistica, la vedo proprio brutta