SANBENEDETTO DEL TRONTO- Con il ritorno della stagione estiva si rinnova sulla spiaggia il fenomeno della presenza in massa dei venditori ambulanti abusivi. E’ un fenomeno che ha sempre riscontrato reazioni contrastanti tra i turisti e i cittadini che passano del tempo in spiaggia. Ci sono quelli che lo reputano una vera e propria piaga oltre che una concorrenza sleale per i commercianti in regola, mentre altre persone sono più tolleranti e la giudicano una presenza non fastidiosa, un fatto naturale legato al periodo estivo e niente più.
Solo che negli ultimi tempi sembra che l’afflusso dei venditori abusivi extracomunitari abbia raggiunto una rilevanza davvero notevole, tanto che sempre più persone si rivolgono irritate ai Vigili Urbani dicendosi infastiditi dal modo insistente e a volte, riferiscono, persino aggressivo usato per vendere le proprie mercanzie. Spesso nonostante abbiano ricevuto un cortese rifiuto alla loro offerta di vendita, resterebbero nelle vicinanze degli ombrelloni continuando ad elencare la loro merce facendo, è il caso di dirlo, orecchie da mercante.
Un’altra anomalia legata a questo fenomeno sembra essere l’installazione di vere e proprie bancarelle abusive che vengono ogni volta fulmineamente fatte sparire ogni volta che i “piantoni” strategicamente piazzati si accorgono dell’arrivo dei Vigili Urbani. La Polizia Municipale sta impegnando tutte le sue forze per cercare di mitigare il fenomeno ma il personale a disposizione non consente di certo una copertura adeguata di tutta la fascia della Riviera lunga circa 4 chilometri.

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Quasi quasi se si raggiungesse il compomesso di consentire agli ambulanti di attrezzarsi con bancarelle posticcie, in cambio dell'assoluta tranquillità del bagnante sotto l'ombrellone, non sarebbe così male. Del resto il venditore con "postazione fissa" reca meno disturbo.
Piccole considerazioni a margine di chi quasi quasi: MA CHE MALE FA UN VU CUMPRA’…. posso dissentire facendo un esempio, la mia attività fiorente del commercio di materiale fonografico è andato a ramengo, tra l’altro per la pirateria, gestita al 100% alla camorra napoletana, il VU CUMPRA’ incassa 0.50 cent. le varie bande 4,50, bel servizio alla collettività, altre attività sono state colpite duramente da questa pratica, vorrei concludere domandando a tutti i bempensanti che tollerano queste attività CRIMINOSE, immagino se toccassero gli interessi dei suddetti bempensanti…