Provinciali, i cittadini incontrano i candidati alla Presidenza
I candidati alle provinciali 2009 nei collegi dell'hinterland di San Benedetto
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AGGIORNAMENTO Causa maltempo l’incontro di domenica 31 maggio a partire dalle ore 21,15 avverrà presso l’auditorium comunale. Sei le domande selezionate che verranno rivolte ai sei candidati
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sei domande per sei candidati. C’è grande attesa per l’incontro tra i cittadini di San Benedetto del Tronto e i candidati alla presidenza della Provincia di Ascoli Piceno.
L’incontro-dibattito, che si terrà domenica 31 maggio a partire dalle ore 21,15 presso il l’auditorium comunale di viale De Gasperi (la sede inizialmente prevista nel parco di via Lombardia è stata spostata al coperto per paura del maltempo), ha visto una grande partecipazione sin dalla prima fase di raccolta dei quesiti da porre durante il dibattito. Sono state scelte sei domande tra le oltre 25 raccolte dai quotidiani e dai comitati stessi. La selezione si è resa necessaria per poter gestire un numero di quesiti compatibili con i tempi necessari alle risposte di tutti i candidati alla presidenza della Provincia, che hanno assicurato la loro presenza.
Nella selezione sono stati selezionati i sei temi più ricorrenti dalle domande pervenute.

Complimenti per l'iniziativa, poter conoscere chi si vota e le proprie idee può davvero essere d'aiuto.
Per un incontro democratico e partecipato, invitiamo tutti i cittadini presso l'auditorium nella sede comunale di viale de gasperi. saranno presenti tutti i candidati presidenti. Tutte le domande riassumono i tanti quesiti posti dai sambenedettesi che ringrazio per la partecipazione.
I COMITATI DI QUARTIERE CITTADINI
Questi politici, fenomeni, hanno spiegato ai cittadini come faranno a fare due cose insieme?.
Mi spiego alcuni politici se eletti dovranno rappresentare il loro elettorato sia in Comune che in provincia, ora io mi chiedo, ora io mi chiedo come faranno?
Chi si è presentato/a alla Provincia ed è già assessore di un comune, dovesse essere eletta come crede di rappresentare l’elettorato dato che “gli Assessori devono esserlo a tempo pieno” cosa per altro non avvenuta, come riuscirebbe a conciliare il proprio lavoro con gli impegni in comune e provincia, quali cittadine tradirebbe?
Questo è solo uno delle incongruità dei nostri politici, ma credo che il caso più emblematico sia quello di un senatore, candidato sindaco e alla Provincia, mi piacerebbe che vincesse in entrambe le elezioni per vedere come, anzi, cosa dirà alla città.
Fatevi un giro per vedere chi sono i candidati e chiedetevi, perché un politico che già è impegnato a rappresentare i propri concittadini debba avere la pretesa di candidarsi anche alle Provinciali? Qual è lo scopo, forse non c’erano altre persone da candidare? Forse sono prepotenti e solo loro devono candidarsi? Con quali pretese chiedono di essere eletti se a mio parere non riescono neanche a fare i politici nella loro città. Mi auguro che qualche cittadino posso rivolgere questa mia domanda ai signori politici, comunque la risposta la possono dare anche tramite questo giornale on line.
il probllema dell'incompatibilita' alla candidatura si ha solo se si e' "CONSIGLIERI DI QUARTIERE" anche se candidati in una lista civica di appoggio a un candidato presidente……..