SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Non giudico la riforma che è stata approvata definitivamente al Senato; questo è compito dei tecnici e dei politici.
Sicuramente però qualcosa non va, se gli studenti, i docenti e i genitori insieme manifestano nelle piazze di tutta Italia. Non sono nemmeno d’accordo con quelli che vogliono l’occupazione dell’università perché è sicuramente una violenza verso coloro che vogliono esercitare un loro diritto e la pensano diversamente.
Non capisco comunque il governo: vede solo facinorosi che minano la stabilità delle istituzioni, resuscita fantasmi del passato (strategia della tensione), fa salire l’ansia nella gente e si prepara ad un eventuale scontro e non ad un dialogo che alla fine può aiutare tutti, visto che la scuola non funziona per niente bene.
C’è un decreto che scontenta molti che dimostrano pacificamente il loro dissenso e chi governa dovrebbero cercare di capire. Le manifestazioni però destabilizzano e non piacciono; si reagisce in maniera esagerata, si mandano segnali forti.
Un ex presidente della Repubblica dice cose vergognose sul come risolvere in maniera spiccia e violenta un problema serissimo: stiamo attenti, non vorrei che la situazione scappasse di mano!
E questo deve far riflettere: se avvengono certi episodi, dobbiamo chiederci che cosa c’è che non funziona nelle nostre istituzioni; una manifestazione pacifica con tutti i sacrosanti diritti di chi la fa, sta assumendo i contorni da clima di guerra.
Il governo sembra non voler vedere oltre la manifestazione, pensa solo a farla finire il più presto possibile perché ciò deteriora la sua immagine e fa perdere consensi (gli onnipresenti sondaggi dicono questo).
Questi fatti accadono perché la nostra scuola si porta dietro annosi problemi che non ha mai risolto: molti non terminano gli studi, chi è bravo è costretto magari ad andare a fare ricerca all’estero o sono ricercatori precari a vita. C’è un disagio crescente, gli studenti in questo caso ma i giovani in genere, si sentono proiettati in un futuro incerto e buio in cui non si riconoscono perché loro hanno entusiasmo e voglia di fare e si sentono defraudati di un loro diritto: quello di lavorare e costruirsi un avvenire.
Il ministro Gelmini dice che non bisogna illudere gli studenti, che non può fare promesse che non può mantenere e forse ha ragione; però quel poco che c’è, bisogna spenderlo nel modo migliore: far funzionare veramente la scuola e non fare riforme ad ogni cambio di governo.
Quel che scandalizza comunque è vedere che si parla di istruzione più come spesa che come investimento nel futuro, nella ricerca e nell’ innovazione che sono poi le basi su cui si fonda la crescita di una nazione che progredisce; e questo non mi sta più bene.
E stiamo attenti, si sono trovati i soldi per Alitalia e banche; per la scuola no: questo deve far riflettere sull’indirizzo politico-economico che intende dare il governo.
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Io non me la sento di mischiare l'Alitalia (altra annosa questione) e la crisi finanziaria (fenomeno molto complesso e con poche informazioni affidabili a riguardo).
I tagli sulla scuola sono possibili, come quelli sulla sanità d'altronde perchè sono settori ad alto recupero di efficienza: serve solo accorciarsi le mani e lavorare per migliorare.
bello leggere in questa valle del silenzio qual'è il Piceno alcuni pensieri sulla scuola.. qui dove tutti dormono e a capo chino votano quello che gli dicono di votare..qui dove oramai siamo l'ultima provincia d'Italia..qui dove la frustrazione oramai ha toccato livelli di totale rassegnazione… un lampo di luce…ma solo un lampo… " ma che ve frega…" è il motto dei nostri politici ( PD e PDL uguali sono)..pensa a campà che al resto ce penso io..e tutti a capo chino annuiscono.. V-Day ogni giorno ed ogni ora ci vorrebbe..per chi vuole aprire gli occhi davanti a questo delirio.. Loro… Leggi il resto »
Con la prima parte dell'intervento si può essere d'accordo o meno ma ci può essere un confronto. La chiusura mi sembra azzardata. Prima di tutto xchè l'Alitalia era al fallimento (che forse ci sarà, grazie a qualche casta che non vuole mollare l'osso) e dunque davanti c'era l'ipotesi di bloccare il Paese o di cercare una prospettiva per molti settori collegati al trasporto aereo. Poi le Banche: come al solito una certa Sinistra dice cose incredibili. Il Governo ha dato la disponibilita' ad intervenire, ma ad oggi quali sono gli intereventi di capitale pubblico nelle Banche? Informiamoci e non facciamo… Leggi il resto »
Che nella scuola, come in altri settori, ci sia la necessità di razionalizzare è fuori di dubbio. Che ogni riforma scolastica, dalla più grande alla più piccola, sia stata sempre osteggiata da chi non vuole alcun cambiamento è altrettanto vero. Ma operare una politica dei tagli (come accade con la Riforma Gelmini), per di più indiscriminati, senza affiancare ad essi una serie di misure che valorizzino per davvero il merito e l’eccellenza sa tanto di pura e semplice operazione economica voluta da Tremonti che lascerà le sacche di inefficienza tali e quali. Tagliare in modo generalizzato non solo non stana… Leggi il resto »
Per favore!!!!! Il V-day è il trionfo della disinformazione, del disfattismo qualunquista e dell'ottusità di chi non accetta neanche un contraddittorio!!! Ma per favore…..
Con il V-day al massimo possiamo accelerare il processo di disfacimento della nostra nazione.
Caro Galie', in India (la piu' grande democrazia del Mondo), non in Cina (dove vige un regime comunista ora ipercapitalista-comunista), la gente pensa a lavorare, a far crescere ed evolvere il Paese. Tantissima gente, praticamente tutti, a Mumbai dove ho lavorato per 2 anni, fanno almeno un ora di treno-bus-macchina o altro per raggiungere il posto di lavoro. I miei collaboratori di allora non pensavano neanche di lasciare il lavoro qualsiasi fosse l'ora prima di aver finito il loro compito. La "fame" lavorativa si sente nella pelle, ed il fatto che non si senta il peso dei sindacati è dato… Leggi il resto »
Alitalia versa in questo stato proprio perché, come nella scuola, si sono sprecate troppe risorse. Le scuole non sono SPA (o non ancora…) e non possono fallire, Alitalia si. Non si è salvata, la si è regalata a "capitani coraggiosi" amici del governo, Colaninno in testa, anche se tesserato del PD. Per rispondere a G.Formentini, in Italia TUTTI accusano TUTTI GLI ALTRI di essere una casta. Si è iniziato con i politici accusati nel libro "La Casta" appunto… poi ci sono stati i professori universitari (i cosiddetti Baroni), poi i piloti… ed ora c'è un libro in uscita che parla… Leggi il resto »
@alessandro84 "Per favore!!!!! Il V-day è il trionfo della disinformazione, del disfattismo qualunquista e dell'ottusità di chi non accetta neanche un contraddittorio!!! Ma per favore….. Con il V-day al massimo possiamo accelerare il processo di disfacimento della nostra nazione." bravo anzi bravissimo.un'applauso alla "tua" disinformazione ad uso e consumo della tua parte politica ( facilmente intuibile e poco nobile), bravo anche a mistificare con parole ottuse ( queste si) simili a quelle di Gelli ed altri maestri negativi che hanno ridotto cosi male l'Italia ( studia, studia bene la storia se puoi e se vuoi..non ignorare!!…) Per chiarirti le idee,… Leggi il resto »
Formentini, nelle tue esperienze lavorative all'estero e nella tua formazione professionale in Italia, evidentemente non hai avuto modo di capire cosa sono e cosa fanno i sindacati, chi aiutano,chi è che si rivolge a loro, chi sono i professionisti che gravitano e prestano le loro collaborazioni con essi, e che risultati hanno ottenuto nel corso degli anni. Ti invito (anche rimanendo in zona) a farti un giro presso le sedi dei principali sindacati del paese e a prendere informazioni di prima mano.
@lorenzo: a piazza navona non è successo esattamente quello che tu dici; ti posto il filmato: http://it.youtube.com/watch?v=5wTeI_tatoY L'italia è un paese bloccato e sotto scacco della politica: anche le questioni prettamente tecniche diventano questioni politiche. Questa è la radice del male perchè crea clientelismo e quindi posizioni privilegiate non ottenute tramite il merito. Si è creato un sistema di fatto bloccato (in Italia non esiste più la mobilità sociale) in cui si sfruttano rendite di posizione ottenute (nel migliore dei casi) per anzianità così i meritevoli sono costretti ad andare dove sono valorizzati. La scuola è la prima vittima di… Leggi il resto »
caro Formentini, non mi convince la tua teoria che in Italia pare che siano tutti sfaticati. Di gente che fa 1-2 ore di macchina/bus/treno (e nelle condizioni peggiori) per andare a lavorare ce n’è a milioni (io sono stato uno di questi). E di gente che porta a termine il proprio lavoro al di là dell’orario canonico, pure. Il problema è che esiste altrettanta gente che vive di rendita e di privilegi. Io non riesco a dirti in che percentuale siano le due fazioni anche perché fra esse esistono anche fasce intermedie di persone che un po’ lavorano e un… Leggi il resto »
Apprezzo una grande parte del tuo discorso e spero valga anche per te che quando si danno dei giudizi ovviamente non sia la pretesa di parlare del 100% del Paese. Diciamo che commentiamo la parte che ha maggiore visibilita'. Ed allora bene hanno fatto il loro lavoro i Sindacati che pur modificando le condizioni offerte dalla CAI hanno poi firmato per l'accordo, ma che dire dei sindacati che difendono i piloti? Devo tornare sulla mia esperienza lavorativa: In India a Mumabi (A Singapore Alitalia non vola + da un decennio), l'Equipaggio Alitalia era l'unico, ma dico l'unico delle decine di… Leggi il resto »
@silvestri: il tuo è un perfetto esempio di grillismo acuto: 1) come fai a valutare il mio livello d' informazione (sei pregato di postare i parametri e modolaità di calcolo) 2)in base a quale criterio (scientifico possibilemente) valuti che le mie parole sono ottuse? 4) Non metto minimanete in dubbio che il referendum sia uno strumento democratico (anzi per me è lo strumento per democratico per eccellenza) 5)L'accusa principale che faccio a questi movimenti di protesta è che dopo un primo momento di protesta (ammissibilie e giustificabile) non produca più nulla di concreto. 6)Sono felice di parlare a questo meet… Leggi il resto »
caro alessandro… hai toppato… hai postato il video di un centro sociale di destra… anzi, di fascisti.
hai voglia a dire ministri e tg che gli scontri sono iniziati a causa dei centri sociali di sinistra ma tutti hanno visto che a picchiare i 15enni c'erano gli squadristi… hanno continuato indisturbati per ore e poi sono arrivati i centri sociali di sinistra.
mi spieghi, se la destra è tanto democratica e corretta, cosa ci facevano le spranghe sul furgoncino?
sono bravi tutti, con i pc, a manipolare i video… apri gli occhi!
Leggere le paternali patetiche di GALIE', che preferisco quando discetta di football, mi lascia sempre più preoccupato, LUI è drammaticamente afflitto dal contesto democratico, la maggioranza quando non è la sua è: becera, ignorante, fascista, mediatica, razzista e se un ministro non la pensa come LUI. vero esperto, è semplicemente una COCOTTE o una che non pensa. Gli ricordo che il mitico GOVERNO da lui votato e dove il due PADOA-SCHIOPPA&VISCO dominava, il ministro della ricerca scientifica proveniva dalla democraticissima UNIVERSITA DI SIENA, PROSSIMA ALLA BANCAROTTA con 130.000.000. mln di euri,quanti soldi MUSSI ha stanziato per la ricerca scientifica, o… Leggi il resto »
Alessandro non mi va di creare polemica però non ne posso fare a meno, visto che spesso assisto a discussioni in cui ti piace molto citare dati, ma lo fanno anche altri, solo che non si sa per quale motivo astratto, i tuoi sarebbero sempre i più corretti… fammi capire con quale criterio SCIENTIFICO E METODOLOGICO ai giudicato la manifestazione del v – day? Quale sarebbe la DIAGNOSI SCENTIFICA per riconoscere un caso di grillismo acuto? Il semplice fatto che una persona ha firmato al v day oppure che un gruppo di persone si sono conosciute o riuniti grazie a… Leggi il resto »
@alessandro84:
Come fai a dire tutto quel che sta scritto nel punto 6 se non sei mai andato ad un meetup?
Hai fatto delle affermazioni senza nessuna base oggettiva: chi ti dice che capiterà tutto ciò che hai scritto?
Questo è pregiudizio.
@ventura;Giovanni Marucci: Imparate a leggere quello che c'è scritto: Io non ho detto che non ci siano metodi democratici nei meet up, ne ho chiesto sola la garanzia. Vedendo i video postati da grillo in persona su youtube, non l'ho mai visto dibattere con qualcuno che non sostenesse la sua tesi (questo è il mio dato e non è di parte basta anadare su youtube). Io rispetto le metodologie altrui (ci mancherebbe) ma mi permetto di contestarle qualora non siano corrette. @lorenzo: effettivamente è un video di parte, cmq ce ne sono molti altri per cui puoi verificare cosa effettivamente… Leggi il resto »
caro Emidio ti sento inspiegabilmente nervoso ma preferisco non reagire alla serie di aggettivi che mi hai rovesciato addosso. Spero solo che quando verrò in libreria a passare il mio tempo da fannullone insegnante, un pochino te ne sarai pentito e magari mi chiederai scusa. Ho riletto il mio post e a parte i soliti giudizi su berlusconi (lo riconosco, sono fazioso e monocorde sul tema ma ti do appuntamento fra trent’anni – se ancora ci saremo – per vedere insieme cosa ne avrà detto la Storia), non mi pare di aver scritto cose patetiche o fatto paternali. Ho parlato… Leggi il resto »
alessandro ciò che hai scritto SEI…
non c'è nessuna offesa solo il vuoto di metodologie e richiesta di garanzie e la saccenza..che non riconosci
sempre a disposizione nei meetup per parlare e scambiarsi democraticamente le diverse opinioni e giudizi..
ritenendo che il referendum sia anche per te uno strumento "alto" di democrazia partecipativa..sicuramente avrai firmato per il Lodo Alfano e firmerai per i decreti Gelmini?..Bravo
XAlessandro 84 Il video di parte di cui tu parli è stato girato di pomeriggio da blocco studentesco formazione politica di destra dopo che in mattinata si erano resi responsabili di atti di violenza nei confronti di ragazzini inermi. Al mattino hanno provocato pestando ragazzini indifesi poi al pomeriggio si sono creati l'alibi di essere stati loro le vittime con tanto di telecamere sul loro camioncino che riprendevano quanto da loro astutamente preparato e soddisfatti di inondarlo su you tube perchè avevano raggiunto l'obiettivo loro commissionato. l racconto di una professoressa di tedesco che era in piazza Navona il giorno… Leggi il resto »
Un pò di dati. Negli ultimi 20 anni gli investimenti globali in formazione superiore e ricerca è salito da 300 miliardi di dollari a 1200 miliardi di dollari, quadruplicano e sono sempre più in rapidissima espansione. Si capisce perché: ogni dollaro che si investe in ricerca ne produce economicamente tre. L’investimento più produttivo al mondo. La Cina ogni 5 anni raddoppia il finanziamenti (20% di aumento annuo), gli Stati Uniti fra stato e privati investe l’1,3% del PIL (americano non italiano, e non so se vi rendete conto), l’India ha una crescita di finanziamenti che è pari ogni anno alla… Leggi il resto »
Tutti i governi berlusconiani si sono contraddistinti per attacchi portati alla scuola pubblica, e ai vari tentativi di finanziamento di quella privata. Un motivo c'e': e' l'interesse della scuola privata. In questo ha ragione Dario Fo, e il movimento studentesco: il modello che si tenta di inserire e' quello di 2 scuole, quella pubblica, che si sta tentando di deprimere, e quella privata, che invece dovrebbe diventare all'avanguardia. Il problema non e' solo di interesse economico, ma e' la salvaguardia di un ceto sociale: i figli di chi ha gia' i soldi potranno studiare nelle private ed andare domani ad… Leggi il resto »
Caro Alessandro84,hai toppato alla grande..un video di casapound…ci sei mai stato dentro?? Neonazisti con appesi al muro simboli che in italia dovrebbero essere vietati dalla costituzione se non sbaglio! Allora riguarda quel video,poi vai su repubblica e guarda le foto degli attacchi del blocco studentesco(costola di casapound)molto precedenti alla rissa finale! Quegli stessi “bravi ragazzi” del blocco sono ritratti molto prima a pikkiare violentemente ragazzi di 14anni per creare quel disordine che l’emerito Cossiga aveva preannunciato o precomandato… I ragazzi universitari sono stati chiamati dai ragazzini e alla fine c’è stata la rissa finale.Naturalmente nel video hanno montato solo quello… Leggi il resto »
Anzi ti soddisfo subito..
Insieme al colto,viaggiatore e soprattutto liberale GiuseppeFormentini…
http://it.youtube.com/watch?v=G-kpAJ35On0&feature=related
http://it.youtube.com/watch?v=gLjOt_g7RZs&feature=related
http://it.youtube.com/watch?v=PD4ixdKJzOE&feature=related
Purtroppo ha ragione Galiè,ce ne accorgeremo tra 20anni!
@silvestri: io mi sono posto in maniera propositiva al contrario di te, non vedo dove sia il mio vuoto di metodologie…… Quella che tu chiamo saccenza è semplicemente evidenziare la validità della propria tesi, potrei dire la stessa cosa di voi…..
Mi sembra di capire leggendo IL CORRIERE DELLA SERA di oggi che la riforma della COCOTTE GELMINI sia approvata dalla maggioranza degli italiani….. A questo punto vorrei rispondere al PROFESSOR G. insegnante esemplare e tant'altro, ti chiedo scusa per averti definito PATETICO/PATERNALISTA, risparmiandoti la camminata fino alla libreria, ma vorrei continuare la mia filippica contro il mondo della scuola. E' vero in altre occasioni mi sono permesso di criticarlo, ma spiegami alcuni punti, fondamentali secondo me per la sopravvivenza del mondo dell'istruzione. procedo a caso 1) come si fa a razionalizzare la spesa se il 95% dei fondi se ne… Leggi il resto »
@alessandro84
“Io non ho detto che non ci siano metodi democratici nei meet up, ne ho chiesto sola la garanzia.”
Se non metti in dubbio i metodi democratici nei meetup, perché ne chiedi le garanzie?
Classica conferma di pregiudizio (vedi anche prevenzione).
@giovanni Marucci: ho questo "pregiudizio" (come lo chiami tu) perchè l'uomo esempio del vostro movimento non è uno che accetti ben volentueri contraddittori o chi la pensi diversamente.
Alessandro84, stai continuando a parlare di ciò che non conosci.
Ciao Giorgio, dire che le Universita' non sono aumentate, ma sono solo aumentate le sedi Universitarie non fa altro che confondere le idee a chi abbia la voglia di leggerci. In concreto non cambia nulla. Se quella di San Benedetto o quella di Spinetoli siano nuove Universita' o solo sedi Universitarie staccate, sono comunque spese secondo me non corrisposte da risultati apprezzabili. Ritengo che poi la gente voglia sapere questo e voglia che qualcuno si prenda queste responsabilita'. A Paloma cosa posso rispondere, forse che per me liberale vuol dire che la maggioranza vince le elezioni e poi governa, che… Leggi il resto »
Per Emidio: potrei rispondere a tutti i quesiti posti ma non vorrei inflazionare. Caso mai lo farò a voce. Fra l’altro ho esposto in dettaglio in altro post qualche mese fa le mie proposte sulla scuola, soprattutto per il grado in cui insegno io. Mi limito a ripetere che io non difendo la scuola così com’è e sono il primo a volere una riforma che valorizzi merito, concorrenza, efficienza e valutazione dei docenti. Nessuno ci è riuscito, nessuno temo ci riuscirà mai perché nella scuola si annida, come in tutti i settori italiani, una corporazione refrattaria a qualsiasi cambiamento. E… Leggi il resto »
@giovanni marucci: può essere che io non conosca Grillo ma tu citami degli eventi in cui lui si è confrontato con chi non la pensasse come lui, come ti ripeto le mie idee me le sono fatto vedendo i suoi video (postati da lui) su youtube e non l'ho mai visto parlare con qualcuno che non lo spalleggiasse.
Tronando alla riforma: ma siete sicuri che l'Italia necessiti di tutti questi laureati? Non è forse meglio avere qualche bravo perito tecnico in più piuttosto che laureati dalle dubbie competenze?
Formentini il tuo discorso Liberale è incredibilmente illiberale!
Spero vivamente che tu non dica sul serio quando affermi che chi vince può fare come gli pare, senza quindi curarsi di chi la pensa diversamente…mi ricorda un pò "il pallone è mio e decido io".
Critichi la sinistra (e di critiche, tante, ne ho anche io per carità), ma non puoi parlarmi di una destra (specie il Pdl) liberale…io la definrei "libertina".
Chiudo qui il discorso perchè è inutile infognarsi ulteriormente.
Vorrei rispondere brevemente alle tante provocazioni lanciate da Emidio: 1)non so se sia vero che il 95% della “spesa” scolastica va in retribuzioni ma qualunque sia la percentuale sono certo che essa sia molto elevata rispetto ai fondi complessivi. Ho cercato però di far capire nel mio post precedente che noi complessivamente abbiamo un finanziamento inadeguato (anzi del tutto sottodimensionato) del sistema formativo di “ogni ordine e grado”. Quindi non vedo dove si debba “razionalizzare”. 2)Le scuole (asili nido e primaria) non possono che essere piccole e spesso sotto i 50 alunni dato che noi abbiamo un paese fatto da… Leggi il resto »
Leggendo alcuni commenti, in particolare quelli di Emidio Girolami, mi viene in mente una frase di Mussi di pochi giorni fa…
"La destra ha rafforzato tutti i luoghi comuni. I dipendenti pubblici? Fannulloni. I politici? Privilegiati. I rom? Ladri. I neri? Puzzano. Si possono quindi definire Luogocomunisti"
Il nome di Piero Calamandrei <http://it.wikipedia.org/wiki/Piero_Calamandrei> , forse, non dirà molto agli studenti che protestano contro settantenni incartapecoriti che gli hanno rubato il presente e gli vogliono togliere la speranza di un futuro. Il suo nome, forse, non avrà significato per i ragazzi e le ragazze che vedono al vertice delle istituzioni, dell'economia, dell'informazione del loro Paese dei pregiudicati, dei servi, dei lacchè. Calamandrei, forse, non dirà nulla alla nostra gioventù che vede la Costituzione tradita dal Parlamento, migliaia di caduti sul lavoro ogni anno, milioni di precari e il padre, o la madre, licenziati. Calamandrei fu professore durante il… Leggi il resto »
@alessandro84 Grillo cerca un confronto, ma gli viene sempre negato: lo hai mai visto in TV? Hanno mai fatto un servizio intrervistandolo? Se hanno fatto servizi è stato solo per condannarlo, distorcendo sia ciò che diceva, sia gli eventi organizzati (questi ultimi, poi, anche ignorati). Riguardo al numero dei laureati, questo è un altro paio di maniche. Tutti, penso, siano d'accordo nel non concedere lauree e diplomi con facilità: affermare che lo stato di civiltà e di evoluzione di una nazione dipenda dal numero di laureati è assolutamente fuorviante. Quante lauree finte ci sono in giro? Quanti diplomi assolutamente insignificanti… Leggi il resto »
Vorrei chiudere qui, con alcune semplici considerazioni, le mie chiacchiere valgono zero se i dati macroeconomici saranno confermati e la stagnazione economica durerà sino al 2010, questi tagli sono palliativi, certo GIORGIO M è uomo colto e per la giovane età e per l'impegno politico, moderatamente di parte, ma gli esempi da lui fatti, Cinindia Giappone,Corea purtroppo non sono paragonabili all'ITALIA per un semplice fatto, il più importante e che il BOOM ECONOMICO da noi ce stato 40 ANNI FA, il giurassico in economia, e poi per piacere smettiamola con il piagnisteo a proposito della quantità di ricercatori italiani e… Leggi il resto »
Ciao Giuseppe Concordo con te che parlare di nuove università o nuove sedi può essere considerata la stessa cosa, ma non lo è. Io non conosco i bilanci delle università ma posso immaginare che l’apertura di nuove sedi non è necessariamente un costo per gli atenei altrimenti non le aprirebbero. I rettori aprono nuove sedi perché applicano il principio della concorrenza tra atenei. Competono per ottenere più iscritti che danno la possibilità di maggiori trasferimenti statali e quindi si muovono di logica conseguenza. Aprono sedi in città dove non ce ne sono o nelle vicinanze di città dove ci sono… Leggi il resto »
Caro Reno Pompei lei stesso ha scritto "Non giudico la riforma che è stata approvata definitivamente al Senato" epoi scrive come titolo "Una riforma scolastica non condivisa" esprimendo così già un giudizio bello e buono, per fortuna un giudizio condiviso solo da pochi :-) per fortuna condivisa da molti,
io penso che dovrebbe correggere il titolo che ne pensi ???
Ad Emidio Girolami che nonostante sia un dotto libraio ci ha riempito di luoghi comuni e di dati falsi(come nello stile Berlusconi) hanno già risposto.. A Giuseppe dico solo di non fare troppo lo snob che di cose stupide ne ha fatte tante da ragazzino e che se poi ha lavorato 4 anni in India invece di vantarsene con saccenza dovrebbe aver appreso l'umiltà di quella povera gente.Ma evidentemente l'indole è diversa e non si cambia… Ma perchè discutere con uno che mi ha risposto come il suo capo Berlusconi..che siccome hanno vinto loro ora dobbiamo stare zitti e far… Leggi il resto »
@giovanni marucci: l'aziendalizzazione della pubblicca amministrazione è la sola cura per il nostro sistema, in letteratura esiste un'ampia case history di succesi (sia dal punto di vista economico) se vuoi ti cito i più interessanti.
Se non si "aziendalizza" (come dici tu anche se il termine sembra bruttino) si corre il rischio di afre il gioco dei baroni e dei fanulloni, gente che fa carriera per raccomandazione, tessera politica o anzianeità. Se vogliamo che lo stato funzioni ci devono essere delle valutazioni oggettive frequenti e confrontare i risultati per vedere chi merita e chi no.
@... Circo: in Italia le università private sono l'ECCELLENZA (io faccio la scuola pubblica e lo vdo con i miei occhi la differenza): la Bocconi, il San Raffaele università ai vertici della produzione scientifica senza guardare agli exit profile di chi esce da lì….. Come fai a dire che gli esami si passano più facilmente nella sede distaccata di San Benedetto che alla Bocconi? Senza contare che i "Bocconiani" fanno scambi con i migliori college americani e noi al massimo con l'università della Lettonia, alla Bocconi ci sono corsi d'elite, quà corsi a buon mercato, loro hanno rapporti con le… Leggi il resto »
Eh no! caro alessandro84, un conto è l'aziendalizzazione, un conto la corretta gestione. Si è purtroppo diffusa l'equazione azienda = buona gestione. Errato. Esiste la buona e la cattiva gestione: pubblico e privato non c'entrano. La differenza tra una gestione pubblica e privata (o aziendalizzata) è che, se correttamente gestita (e dipende solo dalle persone, non da altro), la gestione pubblica produrrà un validissimo servizio per tutti i cittadini senza la necessità del lucro ed il suo finanziamento è tramite la fiscalità (rapporto beneficio-costi ottimale). Una gestione privata (aziendalizzazione) dei servizi nevralgici (scuola, acqua, sanità …), nel migliore dei casi,… Leggi il resto »
@... Alessandro84…bel discorso… "la Bocconi, il San Raffaele università ai vertici della produzione scientifica senza guardare agli exit profile di chi esce da lì….." Peccato che io la Bocconi non me la sarei mai potuta permettere…ho studiato invece in una delle tanto bistrattate sedi distaccate (a Rimini), dove al nostro corso si iscrivevano non più di 50 persone l'anno…Se non avessi avuto la borsa di studio non ce l'avrei fatta, e comunque nonostante ciò, mi sono dovuto laureare in 4 anni precisi altrimenti la mia famiglia non avrebbe potuto mantenermi fuori ancora a lungo… Ah, io che vengo da una… Leggi il resto »
Alessandro84 ti porto la mia personale esperienza sull'università pubblica e privata. Ho discusso la mia tesi di laurea con un docente della Bocconi che insegnava all' università di Macerata probabilmente soltanto per "arrotondare". Una volta a lezione lui disse che il corso che teneva a Macerata era più difficile di quello che teneva in Bocconi e la cosa mi stupì perchè per l'impostazione del prof. la ritenevo già piuttosto semplice in quanto prima di ogni esame o prove propedeutiche lui ci indicava già dove andare a studiare, ti assicuro che ho preso più 30 con lui che con tutti gli… Leggi il resto »
@giovanni Marucci: il tuo discorso in parte è corretto in prte errato: hai ragione quando dici che la corretta gestione sipende dalle persone, è verissimo infatti tutte le organizzazioni sono fatte da persone che è la più grande risorsa da valorizzare e spesso questo non viene fatto perchè non coincide con gli interessi dei vertici. Nella seconda parte del tuo discorso non mi trovo d'accordo perchè esistono anche le aziende private no profit: ovvero società che produco utili ma questi non sono dati agli azionisti sottoforma di dividendi ma vanno reinvestiti nell'azienda stessa; per gli enti pubblici è brutto parlare… Leggi il resto »
@... Circo: tu in teoria puoi anche aver ragione ma all'atto pratico l'università italiana in Europa fa schifo, siamo in fondo a tutte le classifiche (anche se siamo più bravi, confermo che gli erasmus quando vengono quà non danno un esame….) secondo chi è più formato e pronto per il lavoro tra un Bocconiano e uno della tua università? Tu che sei uscito dalla tua università puoi andare a fare colloqui presso le stesse società in cui vanno i Bocconiani? Ti dico che già io che faccio Il Politecnico di Milano quando vengono le aziende a presentarci ci declassano rispetto… Leggi il resto »
Voglio postare un articolo di Roger Abravanel (diffidate dal nome è italianissimo) riportato nel suo blog: La settimana scorsa l’Italia si è spaccata in due su scuola e università. Ciò che è grave è il fatto che uno dei conflitti sociali più gravi degli ultimi anni in Italia sia scoppiato per la ragione sbagliata: i tagli di spesa. Infatti, se è sicuramente vero che nel nostro sistema educativo esistono molti sprechi e risorse spese male, il vero problema non è il costo ma la mancanza di equità ed eccellenza nella scuola e nella università. [clicca su Leggi Tutto…] In tutte… Leggi il resto »