La Giunta approva quattro progetti esecutivi per il Blocco C. Il sindaco Rocchi incontra le famiglie: “Anticipiamo i cantieri estivi a causa delle infiltrazioni”

Proseguono a ritmo serrato i lavori di riqualificazione del plesso scolastico di via Dante Alighieri, ma il rientro in aula degli alunni subisce uno slittamento. Durante un incontro con i rappresentanti dei genitori delle classi dell’Infanzia e della Primaria – temporaneamente ospitate nell’edificio di via Firenze –, il sindaco Alessandro Rocchi ha comunicato l’aggiornamento del cronoprogramma dei cantieri e il conseguente rinvio del ritorno nella sede originale, che era inizialmente fissato per gennaio 2027.

La decisione è maturata per consentire l’avvio tempestivo di quattro nuovi interventi di manutenzione straordinaria approvati dalla Giunta comunale, per un valore totale di quasi 500.000 euro. I progetti, firmati dall’architetto Bernardino Novelli del servizio Progettazione opere pubbliche, saranno coperti finanziariamente da economie di precedenti cantieri e fondi di bilancio, oltre all’attivazione delle procedure per accedere alle risorse dell’8×1000.

Nel dettaglio, il piano prevede la riqualificazione dell’impiantistica tecnologica del primo e secondo piano del Blocco C (140.000 euro) e le relative opere di finitura di aule e spazi comuni (83.294,32 euro). A questi si aggiungono la realizzazione della nuova copertura del Blocco C (151.075,58 euro) e lo spostamento della scala interna (102.373 euro), opera che permetterà agli studenti di accedere al refettorio direttamente dall’interno.

«Anticipiamo oggi interventi che avevamo in programma per l’estate 2027», ha chiarito il sindaco Rocchi. «Sulla nuova copertura posizioneremo l’impianto fotovoltaico che alimenterà la nuova cucina full electric. Purtroppo, a causa della grandinata estiva e dei recenti nubifragi, lo stato del tetto è peggiorato manifestando infiltrazioni, umidità e distacchi di intonaco, costringendoci ad agire subito».

I nuovi cantieri si collegano senza interruzioni alle opere in fase di chiusura: il maxi-intervento di adeguamento sismico ed efficientamento energetico da 800.000 euro (finanziato per 600.000 euro dalla Legge 145/2018) e la realizzazione della nuova mensa PNRR da 110 posti (688.800 euro), con la quale sono stati risolti anche i problemi di infiltrazione nel seminterrato.