SAN BENEDETTO – Acqua nel tunnel, infiltrazioni e pareti gonfie su entrambi i lati. Il Comitato di quartiere Porto d’Ascoli Centro torna a chiedere un intervento urgente per il sottopasso di via Mare, segnalando le condizioni della struttura e i rischi per chi la attraversa.
La richiesta è contenuta in una lettera indirizzata al sindaco, al vicesindaco, all’assessore alla Viabilità e al comando della Polizia locale. Nel documento, il presidente del Comitato, Elio Core, riferisce che durante un sopralluogo effettuato il 7 ottobre sono state riscontrate tracce di acqua nel tunnel e pareti rigonfie su entrambi i lati, condizioni che, secondo il Comitato, potrebbero comportare conseguenze per la struttura.
Nella lettera viene inoltre ricordato il bilancio degli incidenti avvenuti nel sottopasso, nel quale, riferisce il Comitato, si sono verificati due decessi e numerosi sinistri stradali. Una situazione che, secondo i rappresentanti del quartiere, evidenzia le criticità di un passaggio giudicato ormai obsoleto, stretto e poco illuminato, non più adeguato alle esigenze di un territorio che conta circa 23mila abitanti.
Il Comitato sottolinea il peso di Porto d’Ascoli nell’economia cittadina, legata soprattutto al turismo, alla pesca e ai servizi, e contesta il protrarsi di una situazione che da anni alimenta disagi e polemiche.
Da qui la richiesta di superare le attese e le promesse e di individuare una soluzione definitiva. Il Comitato sollecita il coinvolgimento delle sedi istituzionali competenti, indicando Ferrovie dello Stato, Provincia e Regione come interlocutori per affrontare il problema.
L’obiettivo, conclude Elio Core, è ottenere un intervento nell’interesse della collettività e garantire condizioni di maggiore sicurezza per i cittadini che utilizzano quotidianamente il sottopasso di via Mare.

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