A cura di Antonio Di Salvatore e Angelo Magliulo, foto di Mauro Vannini
Salaria-Fosso dei Galli, la finale perfetta. Classe, tecnica e orgoglio per la partita che vale il Torneo
L’attesa è finita, i calcoli sono azzerati. Le semifinali del Torneo dei Quartieri di San Benedetto hanno emesso il loro verdetto indiscutibile: martedì sera, in occasione della festa del Santo Patrono, sarà Salaria contro Fosso dei Galli. Sarà la resa dei conti tra due corazzate che hanno dimostrato di meritarsi, partita dopo partita, la passerella più prestigiosa della competizione.
Da una parte la Salaria dei “Tanzi Brothers” e compagni, che ha approcciato la sfida con la Sentina mostrando la cattiveria agonistica e la consapevolezza delle grandi squadre. La truppa verde non si è limitata a vincere: ha letteralmente dominato il campo, dimostrando un cinismo disarmante quando c’era da affondare il colpo e una compattezza invidiabile, nonostante un temibile Alessandrini in gran spolvero autore di una doppietta. Con un attacco spietato, i verdi si presentano all’appuntamento di martedì con la fame di chi sa di avere il vento in poppa. Il mancino di Nicholas è pronto a mandare in visibilio il centro sportivo Eleonora.
Dall’altra il Fosso dei Galli, che ha dovuto sudarsi la qualificazione contro un’Agraria stoica e mai doma. Belardinelli e Marini hanno reso la vittoria degli orange sudata, ma di ancor più valore. Se il successo della Salaria è stato una dimostrazione di forza tattica e fisica, quello degli arancioni è stato un saggio di personalità e tenuta mentale. Farsi riagguantare sul 3-3 nel momento clou avrebbe potuto far tremare le gambe a chiunque, ma i favoriti della vigilia hanno risposto da squadra vera: lucidità, colpi di classe nei momenti decisivi e la capacità di chiudere i conti con i propri uomini chiave quando il pallone ha iniziato a pesare quintali. Bocci sarà chiamato al sacrificio di aiutare i compagni anche nei rientri difensivi, mentre davanti Maccaroni e Di Pancrazio dovranno dimostrare la freddezza sotto porta dei grandi rapaci d’area.
Nel precedente dell’ultima giornata di campionato la sfida finì con un pirotecnico 10-9 per il Fosso dei Galli, in quella che è stata unanimemente definita la partita più spettacolare dell’intero torneo. Se in quell’occasione entrambe le formazioni erano già certe del pass per la fase finale, stavolta la posta in palio è altissima ed è lecito attendersi molta più attenzione tattica. Il Fosso dei Galli scenderà in campo per confermare una leadership che finora ha retto a ogni urto, mentre la Salaria avrà dalla sua la spinta della rivincita per prendersi la coppa più desiderata della città.
Due filosofie a confronto, talenti puri pronti a prendersi la scena e due quartieri pronti a spingere i propri colori verso la gloria: chiunque alzerà il trofeo martedì sera, dovrà farlo passando attraverso una notte di pura passione sportiva. Il campo è pronto, lo spettacolo è garantito. Che vinca il migliore.
SALARIA 7-2 SENTINA – la cronaca
Nella prima semifinale del torneo, le squadre di Tanzi e Alessandrini dal primo minuto si affrontano a viso aperto, in una gara in cui si giocano tutto e dove la tensione nell’aria è palpabile.
La Salaria parte bene con Maggio che approfitta dell’errore di Pompetti e realizza la rete del vantaggio, ma risponde Alessandrini al vantaggio dei verdi approfittando della sbavatura di Pagnoni, che con i piedi respinge male e serve l’assist involontario al numero 9.
La sentina prova a giocare, ma la giocata del match arriva con Tanzi che, dalla difesa, salta con un numero Vecellio e serve il pallone in mezzo a Ruggeri che non sbaglia; da li sono i verdi che prendono il sopravvento, trovando altre due reti con Kule e ancora Tanzi.
Dopo il 4 a 1 di Tanzi e company, la Sentina accusa il colpo psicologico e fa grandissima fatica ad esprimere il proprio gioco, lasciando la partita in mano alla Salaria che colpisce i legni due volte.
Nella ripresa il copione non cambia, sono sempre i verdi a fare la differenza con il solito Tanzi che trova la doppietta, attacco e difesa che sia il 19 fa sempre la differenza. Ci prova Alessandrini, che medita nel deserto, trovando la sua seconda rete per il gol del 5 a 2, ma è sempre troppa, troppa Salaria in mezzo al campo, che non ci mette molto a trovare la via della rete con Tanzi, tripletta, e poi Maggio, doppietta.
Non è stata la miglior partita dei bianchi, troppo sterili in campo, inoltre si sono affidati esclusivamente ai lanci lunghi per servire Alessandrini rinunciando spesso a giocare palla al piede: il numero 9 ha fatto il possibile ma di certo non poteva reggere da solo il peso della partita.
Salaria che conquista meritatamente l’accesso alla finale e si conferma come potenziale vincitrice del torneo.
AGRARIA 3-6 FOSSO DEI GALLI – la cronaca
La seconda semifinale inizia subito con il botto, Bocci tira una gran botta che si infila in rete a cui risponde subito Marini, due minuti due gol, sembra già un altra partita.
Gli arancioni spingono forte, impegnando portiere e difesa avversaria, ma l’Agraria tiene bene e quando si affaccia in avanti con Marini è spesso pericolosa, e la partita si mantiene su questo equilibro per gran parte della prima frazione di gioco.
Ma l’equilibrio viene rotto da Maccaroni e Di Pancrazio, che nel giro di pochissimo allungano il vantaggio di due reti, vanificando gli sforzi dell’Agraria che, nonostante la qualità del Fosso Dei Galli, ha cercato di reagire trovando a più riprese il solito Pignotti che si conferma il miglior portiere del torneo fino a questo momento.
Nel secondo tempo stessa storia, il Fosso Dei Galli spinge per cercare il gol che chiuderebbe il match, ma l’Agraria non molla, dimostrando cuore e perseveranza, lottando in ogni parte del campo.
La tenacia dei grigio verdi li premia, trovando un incredibile rimonta con un super Marini che trascina i suoi in un finale di gioco tutto da vivere.
Ma il Fosso Dei Galli non ci sta, e fa vedere a tutti quanti perchè sono i favoriti del torneo: fermati dal palo poco dopo il gol di Marini, ci pensa Di Pancrazio a riprendersi la scena, segnando tre gol di fila che spengono definitivamente le speranze dell’Agraria.
Finisce 6 a 3 il match con il Fosso Dei Galli che si qualifica in finale contro la Salaria che si giocherà martedì prossimo, con gli arancioni che sono chiamati a ripetere l’incredibile prestazione della 7a giornata per vincere il torneo, o saranno i verdi a spuntarla vendicandosi per la sconfitta tirata di ieri sera? Solo il campo saprà darci un verdetto.
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