“Ciao Mirko, sto molto bene grazie.”
Che momento della tua vita stai vivendo?
“E’ un periodo di grande soddisfazione professionale e personale. Sono molto felice di girare la nuova stagione del Paradiso delle Signore e ho intrapreso un percorso di Dimagrimento, mi sta dando molte soddisfazioni.”
Hai fatto vacanze? Come hai trascorso quest’estate?
“Questa estate, sono stato in Sicilia a casa mia . Amo sempre tornare a casa e ritrovare le mie radici nel mare e nella terra di Sicilia. Sono stato immerso nella natura e nei profumi della mia terra e di questo gioverà anche il mio Ciro che di essi e’ impregnato dentro e fuori.”
Il 7 settembre tornerai a vestire i panni di Ciro Puglisi. Cosa accadrà al tuo personaggio? Quali evoluzioni avrà?
“Anche quest’anno Ciro si dividera’ tra le questioni di Famiglia e la Caffetteria. In Famiglia ci sara’ un nuovo arrivo, Lia , che sarà per Ciro e Concetta come una figlia: una ragazza di Partanna con una storia complicata alle spalle che porterà in casa Puglisi un bel po’ di Scompiglio. IL nostro Ciro dovrà fare i conti anche con alcuni incidenti di percorso che lo costringeranno a fare dei sacrifici non sempre facili.”
Questa 11esima stagione come sarà?
“Questa nuova stagione sara’ scoppiettante. Ci saranno tantissime New Entry e nuovi ambienti. Questo aumenterà tantissimo le dinamiche narrative e le novità. Consiglio a tutti di non perderla anche perché, nuovi intrecci coinvolgeranno anche i personaggi piu’ storici. Ci saranno inoltre anche dei grandi ritorni.”
Come ti sei trovato con le new entry?
“Ciro avrà a che fare con Lia e con la sua famiglia. E’ sempre un piacere confrontarsi con nuovi attori. Le scene sono molto belle e piene di tensione, proprio per la complessità narrativa di questa storia che sarà al centro delle dinamiche della Famiglia Meridionale
Massimo oltre al paradiso cosa bolle in pentola?
“Ci sono anche delle novità fuori dal Paradiso, ma per adesso non posso dire nulla. La mia priorità e’ concentrarmi sulla nuova stagione che e’ nel pieno della produzione.”
Che progetto ti piacerebbe fare?
“Mi piacerebbe tornare a Teatro e magari interpretare Ciampa de Il Berretto a Sonagli di Pirandello. Sarebbe un ruolo, molto adatto alle mie corde… le chissà se qualcuno non me lo proponga.”
Guardando indietro ai tuoi primi passi nel mondo dello spettacolo, quale ritieni sia stata la sfida più grande che hai dovuto superare per affermarti?
“La Sfida per affermarmi e’ durata molto e non credo sia finita e forse non finirà mai. Ricordo con amore prima l’ Accademia di prosa e poi la lunga gavetta con Il Teatro Nazionale di Genova in giro per l’ Italia nei teatri piu’ importanti dal 2004 al 2020 . I miei grandi Maestri Eros Pagni, Marco Sciaccaluga, Anna Laura Messeri e Massimo Mesciulam.”

Qual è l’insegnamento più grande che il palcoscenico ti ha dato e che ti porti dietro anche sul set?
“L’ insegnamento piu’ grande e’ la capacità di trovare la verità nella finzione. L’ attore e’ un testimone di verità attraverso la ricostruzione di un personaggio di finzione. Questo e’ un processo che ha bisogno di mettere tutta la propria autenticità a servizio di una creazione artigianale per essere credibili. Sbaglia chi pensa che l’ attore sia bravo a fingere. Il vero attore non finge. Il vero attore utilizza la sua verità per storie da raccontare e restituire al pubblico con credibilità.”
Come ti prepari per entrare nella psicologia di un personaggio? Segui una routine specifica o ti lasci guidare dall’istinto e dalla regia?
“Mi occupo principalmente della verità delle Singole battute. Evito di impostare troppo l’ impalcatura psicologica di un personaggio perché potrebbe risultare una sovraccarica struttura di costruzione. Nella vita non sempre ci prepara a ciò che accade, quindi trovo sbagliato ” preparare ” in modo troppo dettagliato la struttura di un ruolo.”
C’è stato un regista o un collega sul set con cui si è creata un’intesa particolare che ha cambiato il tuo modo di lavorare?
“L’ incontro professionale con Gioia Spaziani e’ stato per me Vitale per il successo di questo personaggio. Lo dico sempre. Una Empatia attoriale non scontata e di grande livello ha reso la coppia Puglisi capace di conquistare l’ affetto del Pubblico in modo incredibile.”
Un aneddoto divertente o imprevisto accaduto sul set o in scena che ricordi ancora con affetto?

Lascia un commento