SAN BENEDETTO – Prosegue con un nuovo appuntamento la 45° edizione della rassegna “Incontri con l’autore “Mimmo Minuto”, a cura dell’ associazione I luoghi della scrittura Aps e con il patrocinio e il sostegno dell’ amministrazione comunale.
Sabato 29 agosto, alle ore 21,30, presso la Palazzina Azzurra di San Benedetto, Alex Corlazzoli presenterà il libro “La pubblica (d)istruzione” (ed. PaperFIRST), un coraggioso libro-inchiesta sulla situazione in cui versa la scuola oggi, dal quale emergono criticità strutturali e silenzi istituzionali. Dialogherà con l’autore Maristella Bianconi.
Il libro svela le conseguenze di scelte populiste e demagogiche fatte sulla pelle dei bambini e dei ragazzi: dallo scandalo delle “mascherine mutanda”, rimaste negli scantinati, ai progetti fantasma sulle relazioni, dal ritorno del voto anni Trenta al bavaglio messo a docenti e dirigenti, fino alla militarizzazione delle nostre aule. Ciò che non avremmo mai immaginato accadesse è successo in Italia, dove al dicastero di viale Trastevere, in trent’anni, si sono avvicendati quindici ministri di ogni parte politica. Questo è “o sistema” dell’istruzione, dove ogni nomina avviene in maniera gerarchica, nonostante la “bella facciata” dei concorsi. Un lucido resoconto su come è stata distrutta la scuola di Alberto Manzi e Mario Lodi, di Danilo Dolci e Gianni Rodari, dove la pedagogia è stata sacrificata in nome della propaganda, perché in realtà i bambini e i ragazzi non votano e, quindi, non contano.
Alex Corlazzoli è maestro, giornalista e scrittore. Ha operato come volontario in carcere per dieci anni e ha fondato il giornale “Uomini Liberi”. Nel 2008 ha creato l’associazione L’Aquilone, che si occupa di integrazione di migranti. Ha lavorato a “La Provincia” di Cremona e ha scritto per le riviste “Diario della Settimana” e “Avvenimenti”. Oggi collabora con “Altreconomia”, “Che futuro!” e “Il Fatto Quotidiano”, dove tiene anche un blog; cura, inoltre, la rubrica “L’intervallo” su Radio Popolare. Ha scritto i libri “Ragazzi di Paolo” (ed. Ega), “Riprendiamoci la scuola” e “L’eredità” (ed. Altreconomia), “La scuola che resiste” (ed. Chiarelettere) e “Tutti in classe” (ed. Einaudi).

La locandina

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