SAN BENEDETTO – Due arresti in altrettante operazioni antidroga condotte dalla Squadra Mobile della Questura di Ascoli Piceno, che ha sequestrato diverse quantità di sostanze stupefacenti destinate, secondo gli investigatori, ai mercati di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto.
Le attività, svolte tra il 30 e il 31 luglio, rientrano nell’ambito dell’intensificazione dei controlli contro il traffico e lo spaccio di droga sul territorio provinciale.
Arrestato un 38enne già ai domiciliari
Il primo intervento ha riguardato un 38enne ascolano, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto agli arresti domiciliari per precedenti legati allo spaccio.
Nel corso della perquisizione personale e domiciliare, gli agenti hanno sequestrato circa 22 grammi di cocaina, 0,60 grammi di Mdma, 1,41 grammi di hashish, 65 grammi di sostanza da taglio, oltre a un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi.
Secondo la Questura, gli elementi raccolti farebbero ritenere che l’uomo avesse ripreso l’attività di spaccio.
Durante il controllo il 38enne avrebbe reagito con violenza, danneggiando mobili e vetrate dell’abitazione, lanciando oggetti contro gli operatori e finendo per aggredire uno degli agenti, che ha riportato lesioni giudicate guaribili in cinque giorni.
Per questo motivo è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale aggravata dalle lesioni. È stato inoltre denunciato per evasione dagli arresti domiciliari e per la violazione delle prescrizioni della misura cautelare, poiché trovato in un locale diverso da quello autorizzato e in compagnia di una persona con precedenti penali.
Su disposizione della Procura della Repubblica di Ascoli Piceno è stato trasferito nel carcere di Marino del Tronto. Il Tribunale, nell’udienza di convalida del 1° agosto, ha confermato la custodia cautelare in carcere.
In manette una 46enne
Il giorno successivo gli investigatori hanno arrestato una 46enne, già gravata da precedenti specifici, ritenuta dedita allo spaccio sul litorale sambenedettese.
La donna è stata fermata mentre usciva dalla struttura in cui era domiciliata. Nel portafoglio gli agenti hanno trovato 12 dosi di eroina già confezionate, mentre la successiva perquisizione domiciliare ha permesso di sequestrare altri 18,5 grammi della stessa sostanza, destinati, secondo l’accusa, a essere suddivisi e venduti.
Gli investigatori hanno inoltre sequestrato 300 euro in contanti, ritenuti possibile provento dell’attività di spaccio.
Su disposizione del pubblico ministero la donna è stata inizialmente posta agli arresti domiciliari. All’esito del giudizio direttissimo, il Tribunale ha sostituito la misura con l’obbligo di dimora e la presentazione alla polizia giudiziaria tre volte alla settimana.
La Questura sottolinea che le operazioni confermano il costante impegno della Squadra Mobile nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti sul territorio provinciale.

Lascia un commento