SAN BENEDETTO – «Ben venga il confronto pubblico con i cittadini sulla possibile apertura di via Lombroso, ma il sindaco Nicola Mozzoni rispetti anche il ruolo del Consiglio comunale e risponda alle interrogazioni presentate nelle forme previste dal regolamento».
A intervenire è il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle di San Benedetto del Tronto, Tony Alfonsi, dopo aver appreso dalla stampa della convocazione, per mercoledì 1° luglio, di un incontro con i residenti sul futuro della strada.
«La partecipazione e la trasparenza sono strumenti fondamentali e ci auguriamo che questa amministrazione li promuova con continuità. Tuttavia, prima di annunciare incontri pubblici, sarebbe stato corretto fornire una risposta alle opposizioni che avevano già sollevato la questione attraverso un’interrogazione formale. Un sindaco non amministra individualmente: deve garantire il corretto rapporto tra Giunta, Consiglio, commissioni, uffici comunali e cittadinanza».
Secondo Alfonsi, il tema non può essere affrontato come un intervento isolato né trasformarsi in una contrapposizione tra residenti di strade o quartieri diversi.
«Via Lombroso, via Volta e l’intera viabilità cittadina devono essere inserite in una programmazione organica, che tenga insieme traffico, parcheggi, ciclabilità e trasporto pubblico locale. Servono un progetto complessivo, tempi definiti e scelte coerenti con le necessità di tutta la città. Non si può procedere sulla base di promesse differenti rivolte, di volta in volta, a gruppi diversi di cittadini».
Il consigliere pentastellato chiede inoltre alla maggioranza di chiarire quale sia la propria visione amministrativa.
«Questa gestione frammentaria è forse la conseguenza della mancanza di un programma condiviso? Pesano i progetti rimasti incompiuti dalla precedente amministrazione, le aspettative dei nuovi assessori o gli equilibri politici tra chi, durante la campagna elettorale, ha assunto impegni differenti nei quartieri? Sono domande legittime alle quali il Consiglio comunale deve poter ottenere risposte».
Alfonsi richiama poi la situazione politica della nuova maggioranza, che a poche settimane dalle elezioni non avrebbe ancora completato il proprio assetto e avrebbe già registrato cambiamenti nelle appartenenze consiliari.
«Assistiamo a trasformazioni politiche e istituzionali molto rapide, mentre restano aperte questioni che meritano la massima trasparenza, comprese alcune nomine e i conseguenti avvicendamenti in Consiglio. Proprio per questo è necessario che ogni scelta venga illustrata nelle sedi competenti, evitando forzature, scorciatoie e ambiguità».
«Parliamone, dunque – conclude Alfonsi – ma facciamolo anche in Consiglio comunale. Cominciamo a occuparci davvero della città e delle sue numerose necessità, lasciando in secondo piano gli equilibrismi dei partiti, gli appetiti politici e i mal di pancia interni alla maggioranza».

Lascia un commento