TERRACINA – Finisce il digiuno della Sambenedettese Beach Soccer, che vince il primo trofeo dallo scudetto del 2019 battendo in finale di Coppa Italia gli ex campioni del Napoli Bs per 3-1, al termine di una gara difficile ed equilibrata. Una vittoria importantissima per la squadra di mister Di Lorenzo che riporta in riviera una coppa attesa da nove anni, al termine di un torneo iniziato con qualche difficoltà, ma nel quale, partita dopo partita, i rossoblu hanno raggiunto sempre più consapevolezza nei propri mezzi, sconfiggendo corazzate come il We Beach Catania, fino alla vittoria finale contro i partenopei.

È proprio sulla sabbia laziale di Terracina sulla quale la Samb aveva trionfato nove anni fa che si svolge l’ultimo atto di questa competizione. Dopo un primo tempo senza particolari emozioni, a sbloccare il match ci pensa Jordan, uomo simbolo del trionfo rossoblu, che approfitta di un errore della difesa del Napoli per portare avanti la propria squadra. La reazione degli azzurri, però, non si fa attendere e dopo una serie di occasioni in cui Barbagallo si rivela decisivo, trovano il pari con la rete del proprio portiere Paterniti.

Ma nel momento in cui l’inerzia della gara poteva spostarsi a favore del Napoli, è la Samb a colpire e poi affondare i partenopei. Nel terzo tempo Curcio colpisce al volo di sinistro una palla complicata e la piazza all’angolo basso trovando il 2-1. I rossoblu chiudono definitivamente i giochi con la doppietta di Jordan, che conferma ancora una volta il suo peso specifico nei momenti decisivi, consacrando la vittoria della squadra marchigiana.

Al triplice fischio la gioia è incontenibile. La sambenedettese Bs alza nel cielo di Terracina la terza Coppa Italia della sua storia, coronando un percorso straordinario e riportando un trofeo a San Benedetto dopo un digiuno di sette anni. Terracina ancora una volta si tinge di rossoblu.